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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Vidor, ai titolari dell'azienda, Andrea e Giuseppe Vidori, chiesto un maxi-risarcimento

TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI, PRIMA CONDANNA PER LA "VIDORI"

Sentenza di primo grado a Brindisi, tre anni per Maurizio Chiesurin


VIDOR - Tre anni di reclusione, interdizione per cinque anni dai pubblici uffici, interdizione dall'esercitare l'attività di gestione dei rifiuti per un anno. Questa la condanna emessa dal tribunale di Brindisi, al termine del processo di primo grado per traffico illecito di rifiuti, nei confronti di Andrea e Giuseppe Vidori, di 34 e 72 anni, titolari dell'omonima azienda con sede a Vidor in via Pittoni. Condannato a tre anni di reclusione anche Maurizio Chiesurin, il factotum dell'azienda trevigiana che come i proprietari della nota azienda specializzata nello smaltimento sarà condannato anche a pagare un maxi-risarcimento al Ministero dell'Ambiente. Oltre ad Andrea e Giuseppe Vidori e a Maurizio Chiesurin sono state altre sei le condanne emesse dal tribunale pugliese. L'indagine della Guardia Forestale di Treviso aveva preso avvio nel 2006 con la scoperta di un traffico illecito di rifiuti tossico-nocivi (tra cui fanghi e metalli pesanti), provenienti da varie aziende venete, che da Treviso venivano inviati e stoccati presso una discarica che si trova nelle campagne di Brindisi e di proprietà della “Formica ambiente”. Il fascicolo d'inchiesta venne poi trasferito alla Procura di Brindisi. Il sito venne sequestrato nel 2009 dai carabinieri del Noe di Lecce e stessa sorte ebbe anche la “Vidori”, in un'operazione che portò anche all'arresto dei proprietari: con la sentenza del tribunale di Brindisi questo sarà dissequestrato e restituito ai proprietari. Il prossimo 5 maggio prenderà avvio presso il tribunale di Treviso un nuovo processo a carico di Andrea e Giuseppe Vidori e a Maurizio Chiesurin, accusati questa volta di aver trasferito illecitamente rifiuti all'estero, in particolar modo in Germania. I fatti risalgono agli anni 2008 e 2009.