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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'avvocato Vasoin De Prosperi: "Sentenza che ci ha sorpreso, il ricorso sarà vigoroso"

TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI: I VIDORI RICORRERANNO IN APPELLO

Giuseppe e Andrea, padre e figlio, sono stati condannati a 3 anni


VIDOR – (gp) “E' stata una sentenza che ci ha sorpreso. Aspetteremo il deposito delle motivazioni fissato fra 90 giorni ma sicuramente presenteremo un vigoroso e corposo ricorso in appello”. Parole dell'avvocato Giovanni Vasoin De Prosperi, difensore di Giuseppe e Andrea Vidori, i due imprenditori di Vidor finiti in un'inchiesta della Procura di Brindisi per un traffico illecito di rifiuti tossico nocivi nella discarica di Formica ambiente srl, nelle campagne tra Brindisi e San Vito dei Normanni. Padre e figlio, di 62 e 36 anni, assieme a un altro trevigiano, Maurizio Chiesurin (difeso dall'avvocato Chiara Menegon), sono stati infatti condannati a tre anni di reclusione. Come sottolineato dall'avvocato Vasoin De Prosperi, i due imprenditori, che hanno sempre respinto le accuse, sono convinti che la verità verrà stabilita in appello. Convinzione che deriva dal fatto che, quando nel 2009 vennero colpiti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, prima la Cassazione e poi il Tribunale di Lecce annullarono proprio quell'ordinanza per la mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari. Un doppio pronunciamento che ha portato, anche a dibattimento, ulteriori elementi favorevoli agli imputati. Il ricorso in appello dell'avvocato Vasoin De Prosperi prenderà in esame anche questo aspetto, per dimostrare la totale estraneità dei suoi assistiti, che non hanno più avuto rapporti con la Formica ambiente srl, dai fatti contestati.