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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Denis Susanna: "Attivare la procedura di accertamento e tutela internazionale"

RADICCHIO SPACCIATO PER TREVISO IGP DA TEDESCHI E OLANDESI

La scoperta del Consorzio di tutela durante Fruit logistica a Berlino


BERLINO - Una presenza di grande valore quella del Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP a Fruit Logistica 2015, prima vetrina internazionale del settore ortofrutticolo. Un bilancio davvero positivo per la tre giorni berlinese che ha visto crescere l’interesse verso il Radicchio Rosso di Treviso e il Variegato di Castelfranco. “Tante le aziende interessate al prodotto, che hanno dimostrato interesse ad avviare la commercializzazione e valutare l’importazione. Allo spazio a noi dedicato, all’interno del padiglione di Regione Veneto – spiega Denis Susanna, direttore del Consorzio - abbiamo incontrato operatori di settore, buyers e ristoratori di molti Paesi in cui non siamo ancora presenti. Basta elencarne alcuni per capire l’importanza della presenza in questa fiera: Svizzera, Danimarca, Emirati Arabi, Martinica, Svezia, Spagna, Belgio, Olanda, Turchia, Stati Uniti, oltre ad aziende di Paesi dove già siamo presenti e dove potremmo crescere come Germania, Austria e Francia”.
Non solo promozione ma anche tutela, questi sono i compiti statutari assegnati al Consorzio che non ha mancato di esercitarli anche in una occasione di grande visibilità per il settore ortofrutticolo: “Abbiamo potuto vedere che due aziende presenti in Fiera, una tedesca e una olandese, si sono presentate spacciando per Radicchio di Treviso un prodotto che, alle nostre verifiche, non arriva dall’area di produzione tipica. Appare evidente, quindi, che siamo di fronte a usurpazioni dell’indicazione geografica protetta dalla normativa europea, per questo – annuncia il direttore - non appena rientreremo a Treviso sarà nostra cura coinvolgere il Ministero delle Politiche Agricole per attivare la necessaria procedura di accertamento e tutela internazionale. Andremo fino in fondo per garantire il lavoro e il reddito dei nostri produttori. Certo, è il segno che il nostro Radicchio Rosso di Treviso ha un grande appeal anche sui mercati Nord Europei e molti, in questo momento, ce lo vorrebbero copiare. Ma è proprio in questa fase cruciale di crescita che il ruolo del Consorzio è fondamentale per proteggere e affermare l’unicità della nostra produzione tipica”.