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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Rito abbreviato per Ijwe Anthony Chukwuemeka: sarebbero sei le vittime

SPOGLIATE E TOCCATE IN CAMERINO: SCONTRO DI PENA PER IL VIGILANTE

Il 41enne nigeriano è accusato di violenza sessuale aggravata


TREVISO – (gp) Usufruirà dello sconto di un terzo della pena Ijwe Anthony Chukwuemeka, l'addetto alla vigilanza del negozio di abbigliamento Oviesse in pieno centro storico a Treviso arrestato dalla Squadra Mobile e finito agli arresti domiciliari a Mira per violenza sessuale aggravata nei confronti di sei ragazze, due di appena 16 anni. Il 41enne nigeriano, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, ha infatti scelto di essere giudicato con rito abbreviato e dovrà tornare di fronte al gup Silvio Maras il prossimo 21 aprile, giorno in cui verrà anche pronunciata la sentenza. Secondo quanto sostenuto dalla Procura di Treviso l'uomo avrebbe molestato sei giovanissime che sarebbero state costrette, con il pretesto di una perquisizione, a spogliarsi completamente nei camerini e in quattro casi palpeggiate. Il primo episodio contestato dalla Procura di Treviso risale all'ottobre del 2013 e vide come vittima una minorenne che venne fatta denudare e toccata nelle parti intime; poi altre due ragazze che si erano presentate alla squadra mobile hanno raccontato di essere state fatte spogliare del tutto, e infine le ultime tre giovani, due minori ed una 18enne, “ispezionate” a fine maggio dal 41enne perchè accusate del furto di una maglietta. Nessuna di loro è stata segnalata mai alla polizia dall'imputato: le coinvolte infatti spesso si rendevano protagoniste di piccoli furti o tentati furti e, secondo l'accusa, l'addetto alla sicurezza avrebbe “barattato” il suo silenzio per nascondere quei presunti abusi.