Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Un furgone avvistato martedì pomeriggio nel parcheggio e poi sparito nel nulla

VELA PUBBLICITARIA ANTI-BENETTON AL PANORAMA DI VILLORBA

Campagna avviata da una ditta di New York, indagano i carabinieri


VILLORBA - “Benetton show your true colours”: recitava così la scritta presente su una vela pubblicitaria di un furgone che è comparso nel pomeriggio di martedì nel parcheggio dell'ipermercato Panorama di Villorba. Alcuni dei clienti hanno immediatamente allertato i carabinieri ma quando una pattuglia è giunta sul posto del mezzo non c'era più traccia. La scritta anti-Benetton farebbe parte di una campagna avviata da tempo da un'azienda newyorkese. Il riferimento è in particolare al presunto sfruttamento di mano d'opera a basso costo, soprattutto in Asia, di cui sarebbe responsabile la società di Ponzano e alle vittime della strage di Dacca del 2013 in cui 87 operai persero la vita, a causa del crollo di un palazzo in cui si stavano confezionando abiti della nota griffe.