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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Alla sbarra il 41ene colombiano John Jairo Reyes Pedroz, residente a Spresiano

COCAINA E HASHISH AI VIP: CINQUE ANNI AL PUSHER

Stralciata la posizione del presunto complice, un 24enne dominicano



TREVISO
– (gp) Cinque anni di reclusione per aver spacciato cocaina e hashish a clienti vip di Treviso. Diminuendo di due anni le richieste del pm Massimo De Bortoli, il gup Silvio Maras ha comunque rifilato una sonora condanna a John Jairo Reyes Pedroz, un colombiano di 41 anni residente a Spresiano finito a processo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Difeso dall'avvocato Paolo Pastre, l'uomo ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato, usufruendo dunque dello sconto di un terzo della pena. Il 41enne era stato arrestato dalla squadra Mobile di Treviso nel maggio scorso assieme a Marcos Antonio Rojas Lopez, dominicano di 24 anni residente in un appartamento di via Pisa, la cui posizione è stata stralciata nel corso delle indagini preliminari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a incastrare i due pusher sarebbe stata una quarantina di loro clienti. Per l'accusa mentre Reyes Pedroz si occupava di rifornire di polvere bianca la zona di Spresiano, Rojas Lopez avrebbe “ereditato” l'attività dal fratello, finito in carcere a inizio 2014 sempre per spaccio. Centro nevralgico del giro di droga sarebbe stato comunque l'appartamento di via Pisa: era lì che sarebbero arrivati i rifornimenti di cocaina attraverso gli “ovulatori”. I corrieri della droga sarebbero giunti a Treviso via aereo atterrando all'aeroporto “Canova”, solitamente dalla Spagna, e avrebbero raggiunto il dominicano per consegnare gli ovuli di cocaina che avevano inghiottito prima della partenza.