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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Alla sbarra il 41ene colombiano John Jairo Reyes Pedroz, residente a Spresiano

COCAINA E HASHISH AI VIP: CINQUE ANNI AL PUSHER

Stralciata la posizione del presunto complice, un 24enne dominicano



TREVISO
– (gp) Cinque anni di reclusione per aver spacciato cocaina e hashish a clienti vip di Treviso. Diminuendo di due anni le richieste del pm Massimo De Bortoli, il gup Silvio Maras ha comunque rifilato una sonora condanna a John Jairo Reyes Pedroz, un colombiano di 41 anni residente a Spresiano finito a processo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Difeso dall'avvocato Paolo Pastre, l'uomo ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato, usufruendo dunque dello sconto di un terzo della pena. Il 41enne era stato arrestato dalla squadra Mobile di Treviso nel maggio scorso assieme a Marcos Antonio Rojas Lopez, dominicano di 24 anni residente in un appartamento di via Pisa, la cui posizione è stata stralciata nel corso delle indagini preliminari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a incastrare i due pusher sarebbe stata una quarantina di loro clienti. Per l'accusa mentre Reyes Pedroz si occupava di rifornire di polvere bianca la zona di Spresiano, Rojas Lopez avrebbe “ereditato” l'attività dal fratello, finito in carcere a inizio 2014 sempre per spaccio. Centro nevralgico del giro di droga sarebbe stato comunque l'appartamento di via Pisa: era lì che sarebbero arrivati i rifornimenti di cocaina attraverso gli “ovulatori”. I corrieri della droga sarebbero giunti a Treviso via aereo atterrando all'aeroporto “Canova”, solitamente dalla Spagna, e avrebbero raggiunto il dominicano per consegnare gli ovuli di cocaina che avevano inghiottito prima della partenza.