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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il 41ene colombiano John Jairo Reyes Pedroz, residente a Spresiano

COCAINA E HASHISH AI VIP: CINQUE ANNI AL PUSHER

Stralciata la posizione del presunto complice, un 24enne dominicano



TREVISO
– (gp) Cinque anni di reclusione per aver spacciato cocaina e hashish a clienti vip di Treviso. Diminuendo di due anni le richieste del pm Massimo De Bortoli, il gup Silvio Maras ha comunque rifilato una sonora condanna a John Jairo Reyes Pedroz, un colombiano di 41 anni residente a Spresiano finito a processo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Difeso dall'avvocato Paolo Pastre, l'uomo ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato, usufruendo dunque dello sconto di un terzo della pena. Il 41enne era stato arrestato dalla squadra Mobile di Treviso nel maggio scorso assieme a Marcos Antonio Rojas Lopez, dominicano di 24 anni residente in un appartamento di via Pisa, la cui posizione è stata stralciata nel corso delle indagini preliminari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a incastrare i due pusher sarebbe stata una quarantina di loro clienti. Per l'accusa mentre Reyes Pedroz si occupava di rifornire di polvere bianca la zona di Spresiano, Rojas Lopez avrebbe “ereditato” l'attività dal fratello, finito in carcere a inizio 2014 sempre per spaccio. Centro nevralgico del giro di droga sarebbe stato comunque l'appartamento di via Pisa: era lì che sarebbero arrivati i rifornimenti di cocaina attraverso gli “ovulatori”. I corrieri della droga sarebbero giunti a Treviso via aereo atterrando all'aeroporto “Canova”, solitamente dalla Spagna, e avrebbero raggiunto il dominicano per consegnare gli ovuli di cocaina che avevano inghiottito prima della partenza.