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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Un 56enne trevigiano sotto accusa per esercizio arbitrario della professione medica

FINTO PSICOTERAPEUTA CON DECINE DI PAZIENTI: A PROCESSO

Per l'accusa curava dipendenze da alcol e droga senza averne i titoli


TREVISO – (gp) Di pazienti ne avrebbe curati a decine, e con ottimi risultati visto che nessuno si è mai lamentato. Ma quello psicoterapeuta con studio in Borgo Cavour non solo non avrebbe avuto i titoli per farlo, ma non sarebbe nemmeno iscritto all'albo dei medici e nemmeno a quello degli psicologi. Motivo per cui la Procura di Treviso ha aperto un'indagine su di lui spiccando un decreto di citazione diretta a giudizio. Lui, un 56enne trevigiano difeso dall'avvocato Roberto Riscica, ha già raggiunto un accordo con gli inquirenti per patteggiare la pena per esercizio arbitrario della professione medica. La formalizzazione del patteggiamento si terrà a fine febbraio. A far scattare l'indagine era stata una querela presentata da un medico in servizio all'Ulss 9 di Treviso, l'azienda sanitaria nella quale lo stesso “finto” medico aveva prestato servizio come operatore tecnico nell'unità operativa di alcologia prima di mettersi in proprio. Almeno questa sarebbe la versione raccontata ai suoi pazienti i quali, affetti da dipendenze di alcol o droga, o anche di forme depressive, si sarebbero affidate negli anni alle sue cure. Tra l'altro trovando risposte concrete ai loro problemi. Fu il medico dell'Ulss 9 che, venuto a conoscenza dell'attività privata dell'uomo decise di effettuare dei controlli e, scoprendo che non era scritto a nessun albo, di denunciare il fatto alle autorità.