Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 Č DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Negozianti ignari della tossicitą dei prodotti, 133 esercizi controllati in tutta Italia

PESTICIDI PERICOLOSI, SEQUESTRI ANCHE A CODOGNČ E A SAN PIETRO

Blitz della Gdf di Cagliari e del ministero delle politiche agricole


CODOGNE' - Ci sono anche due negozi di prodotti per l'agricoltura, a San Pietro di Feletto e a Codognè, tra i 133 esercizi commerciali ispezioni dalla Guardia di Finanza di Cagliari e dai funzionari dell'ispettorato centrale della tutela della qualità del ministero delle politiche agricole e forestali nell'ambito dell'operazione “mela stregata” che ha portato complessivamente al sequestro, a livello nazionale di 16 tonnellate e mezzo di prodotti per l'agricoltura e 90 tonnellate di prodotti illeciti immessi sul mercato, per un valore di 7 milioni di euro. Si tratta di prodotti per l'agricoltura potenzialmente pericolosi. I vari esercizi commerciali, secondo l'accusa, avrebbero acquistato dalle società Icas Srl di Milano e Di Novas Italia di Uta, e immesso sul mercato, prodotti denominati corroboranti e preparati bio dinamici non conformi alla legislazione nazionale e altamente pericolosi per la salute pubblica, quali insetticidi, fungicidi e nematocidi ottenuti da estratti vegetali o prodotti derivanti dalla specie sophora flavescens. A San Pietro di Feletto sono stati posti i sigilli a 150 litri di concime azotato; altri 12 litri sono stati rinvenuti a Codognè. Entrambi i titolari dei negozi erano ignari della pericolosità del prodotto messo in commercio.