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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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La senatrice della Lega Nord Patrizia Bisinella si scaglia contro Poste Italiane

"INACCETTABILE IL PIANO DI CHIUSURA DEGLI UFFICI POSTALI"

"Decisione che penalizza il territorio, chieder˛ al ministro di intervenire"


TREVISO - «Trovo inaccettabile il nuovo piano di riorganizzazione di Poste Italiane: invito il ministro competente ad attivarsi per favorire il dialogo coi territori coinvolti». Lo afferma la senatrice trevigiana della Lega Nord Patrizia Bisinella, che sul caso della chiusura degli uffici postali veneti ha presentato un’interrogazione urgente al ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi.

Il piano nazionale comunicato recentemente da Poste Italiane prevede, a partire dal prossimo 13 aprile, la chiusura di 46 uffici postali in Veneto, 15 dei quali nella sola provincia di Treviso, e l'apertura a giorni alterni di molti altri, ritenendoli "improduttivi" o "diseconomici", nonostante lo Stato italiano eroghi cospicui contributi in favore Poste Italiane per l'erogazione dei servizi essenziali.
«La decisione unilaterale di Poste Italiane di procedere a questa razionalizzazione - sottolinea la parlamentare della Lega - penalizza fortemente il territorio e sta suscitando proteste dei sindacati e reazioni dei pubblici amministratori, prima di tutto per gli enormi disagi che si troveranno a vivere i residenti, soprattutto gli anziani, ai quali verrà negata la possibilità di usufruire con la dovuta comodità di servizi essenziali quali il pagamento delle bollette o la riscossione della pensione, con la conseguenza di essere costretti a frequenti e difficili spostamenti. I servizi postali, in particolare per le famiglie e le imprese, sono fondamentali nello svolgimento di moltissime attività quotidiane. La limitazione degli orari di apertura pone in serie difficoltà i privati, i turisti e tutto il bacino industriale del territorio».

«Poste Italiane Spa – puntualizza Bisinella - è una società a capitale interamente pubblico, detenuto al 100 percento dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che gestisce i servizi postali in una condizione di sostanziale monopolio e che garantisce l’espletamento del servizio universale sulla base di un contratto di programma siglato con lo Stato, in cui la società si impegna a raggiungere  determinati obiettivi di qualità, tra cui quelli concernenti l’adeguatezza degli orari di apertura degli sportelli rispetto alle prestazioni richieste».

Proprio per questo Bisinella chiede al ministro «di intervenire, anche favorendo una concertazione fra la direzione di Poste Italiane Spa e le amministrazioni locali, anche attraverso l’Anci, per evitare che decisioni unilaterali arrechino disagi agli abitanti del territorio della Provincia di Treviso, al fine di garantire l’effettiva erogazione di un servizio pubblico di qualità, puntuale e capillare nel rispetto dell’accordo di programma».