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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Convincente successo della De' Longhi su Omegna e primato di nuovo solitario

TREVISO SEMPRE PIÙ INNAMORATA DI TVB: PAFFONI DISTRUTTA 76-58

Nell'intervallo Alfonso ha chiesto pubblicamente la mano di Eleonora


TREVISO - Torna a sorridere la De' Longhi, che batte nettamente Omegna e, almeno per qualche ora, riconquista il primato solitario della Silver.  Si comincia alla grande con la tripla frontale di Powell, poi lay-up di Fabi, altro canestro di Powell ed è già break (7-1). Risponde Saddler con una bomba, ma Rinaldi è presente e Powell indemoniato (11-4 con 7 di Marshawn). E’ forse il quarto migliore di Powell di tutto il campionato: altra tripla, rimbalzi, super difesa e 11 punti totali. Omegna fa una fatica tremenda a trovare un varco nella difesa della De’ Longhi, attenta e concentrata in tutte le situazioni. Il quarto termina con un canestro spettacolare di Matteo Negri in fade-away, un pezzo di rara bravura.

Nel secondo quarto c’è subito una schiacciata mostruosa di Powell su assist di Pinton che esalta il Palaverde, poi Fabi scalda la mano e insacca una tripla, mentre Powell continua a dominare e ad incitare il pubblico. Quando al 4’ lascia il posto a Vedovato il palazzo è tutto per lui (e il punteggio sul 30-17). Senza il suo terminale offensivo principale l’attacco rallenta un po’, ma in compenso la difesa tiene bene e quando si sblocca Williams è festa per tutti. Negri confeziona il +14 al 18’ poi Williams si fa tutto il campo in coast to coast per la gioia dei tifosi. Ennesimo recupero in difesa, transizione rapida e schiacciata a due mani di Vedovato: +18 col coach ospite Magro costretto a chiamare time-out. C’è una piccola reazione ospite con un mini-break di 5-0 che manda le squadre negli spogliatoi sul 40-27.

Nell’intervallo ecco un momento di vera emozione: Eleonora e Alfonso sono la coppia estratta per la serenata cantata da Maria Dal Rovere e da tutto il Palaverde. E c’è pure la sorpresa, con Alfonso in ginocchio che chiede la mano di Eleonora. Lei, visibilmente e comprensibilmente emozionata, risponde sì tra gli applausi generali.

Il terzo quarto sancisce la resurrezione di Coron Williams, che si sblocca anche da tre punti. Subito dopo si fa male Powell, colpito al volto da una pallonata accidentale. Omegna prova a reagire con Gurini e Iannuzzi, ma Rinaldi ristabilisce le distanze con una bomba. Altro 5-0 Omegna, ma Rinaldi va a segno in tap-in, poi deve accomodarsi in panchina con quattro falli (gli ultimi due sanzionati in un amen) e al suo posto torna Powell. Ma la buona notizia è che Williams sta davvero meglio: altra tripla per Coron che mantiene un’intensità difensiva molto elevata e cattura anche rimbalzi (7). Se poi Fabi ricomincia a segnare da tre, ecco di nuovo il +14. Treviso gioca davvero bene, Fabi smazza un assist al bacio per Williams che lo ricompensa con un piazzato da due punti. 10 in totale per il colored in questo quarto, sicuramente galvanizzato dalla presenza della madre in parterre.

L’ultima frazione di gioco non regala particolari emozioni, ma da segnalare ci sono comunque gli infortuni lievi per Williams e Fantinelli che subiscono dei colpi al volto. Sul +14 entra Busetto proprio al posto dell’infortunato Fantinelli e subito piazza la bomba del +17. Omegna non riesce più ad impensierire seriamente la De’ Longhi, che controlla agevolmente il match fino al 76-58 finale.


DE’ LONGHI TREVISO-PAFFONI OMEGNA 76-58
DE’ LONGHI Williams 17 (4/8, 3/7; 7 r.), Pinton 2 (0/4; 4 r.), Malbasa 2 (1/2; 1 r.), Fabi 11 (2/3, 2/4; 4 r.), Busetto 3 (1/2 da tre), Cefarelli ne, Fantinelli 5 (1/4, 0/1; 3 r.), Powell 19 (6/13, 2/3; 3 r.), Rinaldi 11 (4/5, 1/1; 9 r.), Negri 4 (2/2, 0/1; 2 r.), Vedovato 2 (1/1; 2 r.). All: Pillastrini
PAFFONI: Della Torre ne, Iannuzzi 8 (3/10; 4 r.), Vildera 6 (3/6; 2 r.), Cappelletti 2 (1/3, 0/3; 3 r.), Conger 9 (3/5, 0/2; 7 r.), Masciadri 3 (1/3 da tre; 3 r.), Oglina ne, Gurini 10 (1/4, 2/8), Dip ne, Smorto 3 (1/1 da tre), Saddler 17 (3/10, 2/3; 5 r.). All: Magro
ARBITRI: Bianchini, Wassermann, Damato.
NOTE: Spettatori 4.669; Tiri da due: Treviso 21/42, Omegna 14/38; Tiri da tre: Treviso 9/19, Omegna 6/20; Tiri liberi: Treviso 7/12, Omegna 12/18;  Assist: Treviso 19 (Pinton e Fabi 4), Omegna 7 (Saddler 3); Palle perse: Treviso 12 (Fantinelli e Powell 3), Omegna 13 (Conger 4); Palle recuperate: Treviso 5 (Pinton 2), Omegna 5 (Conger e Gurini 2); Usciti per 5 falli: nessuno