Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il Ministero dell'Interno si è costituito parte civile contro sei dei dodici imputati

MAXI PROCESSO SULLA POLISIA VENETA: LO STATO VUOLE I DANNI

Riunificati i due fascicoli per l'accusa di associazione paramilitare


TREVISO – (gp) Le due inchieste della Procura di Treviso sulla cosiddetta “Polisia Veneta” si sono trasformate in un unico maxi processo. I giudici hanno infatti accolto la richiesta del pm Giovanni Valmassoi di riunificazione dei due procedimenti penali: il processo inizierà quindi formalmente il prossimo 27 ottobre, giorno del rinvio dell'udienza. Il Tribunale ha inoltre ammesso la costituzione di parte civile da parte dell'avvocatura dello Stato, in rappresentanza del ministero dell'Interno, in merito soltanto alla prima delle due inchieste, e quindi nei confronti di sei dei dodici imputati complessivi. Si tratta di Daniele Quaglia, colui che nell’organizzazione avrebbe ricoperto l’incarico di governatore del popolo veneto, Sergio Bortotto, con l'incarico di ministro degli Interni e di capo della polizia, Paolo Gallina, comandante dei vigili urbani di Cornuda nella vita reale e generale della polizia veneta in quella dell’Autogoverno, la madre Giuliana Merotto, Danilo Zambon, 65 anni di San Fior, savio dell’Alta Corte di Giustizia e Dino Zorzi, 45 anni di Trevignano, colonnello della Polisia. Nel maxi processo risultano imputati di concorso in costituzione di associazione paramilitare anche Loris Zanatta, il titolare del pub “Vivavoce” di Maserada nel quale, secondo gli investigatori, sarebbe avvenuto il reclutamento alla "polisia", Giuliano Spigariol, Paolo Tagliabue, Sandro Meneghin, Enrico Pillon e Fabio Piccoli. Le difese, rappresentate dagli avvocati Luigi Fadalti, Christian Menegon e Roberto Prete, promettono battaglia: i loro assistiti rischiano infatti, se giudicati colpevoli, fino a cinque anni di carcere.