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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Ai domiciliari un imprenditore di Vedelago, ex amministratore della "Tredici Decimi"

BILANCI FALSI PER AVERE FONDI E COMPRARE BRILLANTI: ARRESTATO

Accusati di bancarotta fraudolenta in concorso anche altre due persone


ASOLO - La Guardia di Finanza di Treviso, a conclusione di un’indagine per bancarotta fraudolenta nei confronti di un’azienda operante nel settore del commercio di materiali metallici e pulizie industriali, la Tredici Decimi srl di Asolo dichiarata fallita nel 2012 dal Tribunale di Treviso, ha arrestato un imprenditore e interdetto due altri amministratori.

I tre, tutti amministratori che si sono succeduti nel tempo alla guida dell’azienda, attraverso il ricorso sistematico a bilanci societari fittizi, avrebbero prospettato agli istituti di credito una falsa e apparente prosperità aziendale facendosi così concedere linee di credito e cospicui anticipi su fatture. Le liquidità così ottenute sarebbero state dilapidate in beni di lusso per oltre 2,5 milioni di euro. Inoltre, nei mesi immediatamente precedenti il fallimento, la società acquistato merce non inerente l’attività di impresa (vini, spumanti, salmoni) per oltre 260 mila euro, con promesse di pagamento postdatate che, alle rispettive scadenze, non venivano sistematicamente onorate.

Nella primavera del 2012, i locali aziendali sono stati chiusi e la sede trasferita presso una villetta singola a Talsano San Vito, una frazione balneare del Comune di Taranto, dove non risulta essere mai stata presente alcuna attività commerciale. L’ultimo amministratore, un ultrasettantenne e già rappresentante legale di altre aziende fallite, due giorni dopo il fallimento aveva denuncia di furto della contabilità societaria, fornendo agli organi di polizia e poi alla stessa curatela versioni contraddittorie e inverosimili.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Treviso, grazie all’attività investigativa svolta, hanno smascherato il sodalizio criminale e hanno dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare, disposte dal GIP del Tribunale di Treviso, agli arresti domiciliari per il primo amministratore (un 57enne di Monfumo residente a Vedelago, e l’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria per gli altri due, un 52enne di Castelfranco Veneto e il 77enne tarantino, unitamente al divieto di esercizio dell’attività d’impresa.


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