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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Procura scarta l'ipotesi di contestarlo a Bledian Bega: "Insostenibile a processo"

CARABINIERE INVESTITO DAI LADRI: NESSUN TENTATO OMICIDIO

La sera dell'arresto una donna, per paura, è rimasta chiusa in garage


Il comandante di Legione Detalmo Mezzavilla in visita a Maurizio BiasiniTREVISO – (gp) Nessun tentato omicidio. La Procura di Treviso, analizzati gli atti del processo per direttissima nei confronti dei tre albanesi arrestati sabato notte nel loro covo di via Don Milani, ha deciso che sarebbe insostenibile sostenere quell'accusa in tribunale in quanto sarebbe impossibile provare la volontà di uccidere dell'uomo alla guida dell'auto che ha investito il brigadiere Maurizio Biasini. Anche nel caso in cui gli inquirenti facessero dietrofront, l'accusa cadrebbe in aula in quanto le ferite riportate dal militare, seppur gravi, non avrebbero mai messo in pericolo la sua vita per cui il reato non sarebbe comunque configurabile. Bledian Bega, 34 anni, Bleda Noka, 33 anni e Lavdim Neziri, 39 anni, torneranno di fronte al giudice a metà marzo, chiamati a rispondere dei reati di ricettazione (dell'auto rubata e della refurtiva) furto aggravato, lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale. Contestazioni che comunque prevedono pene tra i 3 e i 7 anni di reclusione. Nel frattempo si è appreso che la notte del blitz dei carabinieri in via Don Milani, un'inquilina del palazzo è rimasta chiusa nel proprio garage dovendo chiamare i vigili del fuoco per uscire dal box. La donna era scesa nel seminiterrato per prendere la propria auto. Una volta sentito il trambusto, per paura, ha chiuso il basculante rimanendo intrappolata. Nessuno pare essersi accorto di lei, tanto che sono stati i pompieri a dover intervenire per farla uscire.