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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Secondo la Procura di Treviso sarebbe stato il committente dei colpi, datati 2013

QUADRI RUBATI AL CA' FONCELLO: AL VIA IL PROCESSO AL PORTINAIO

L'autore materiale è già stato condannato a quattro mesi di reclusione



TREVISO
– (gp) Sotto accusa erano finiti un portinaio e un infermiere dell'ospedale Ca’ Foncello: sarebbero stati loro, tra il 15 e il 31 luglio 2013, a far sparire durante la notte dal reparto di Cardiologia tre tele del pittore Riccardo Licata, ottantenne artista torinese che aveva prestato le proprie opere per la mostra "L'arte fa bene al cuore", esposizione voluta dal primario Zoran Olivari e inaugurata nel febbraio di quell'anno.

I due, stando alle accuse, erano stati smascherati dalla Squadra Mobile di Treviso. L'autore materiale dei furti, un operatore sociosanitario di 50 anni, ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato rimediando una condanna a 4 mesi di reclusione, pena sospesa. Il presunto committente, ovvero il portinaio del Ca' Foncello, un 54enne trevigiano difeso dall'avvocato Francesco Murgia (sostituito in aula dall'avvocato Elisa Davanzo), ha deciso di affrontare il processo (che si è ufficialmente aperto, la sentenza è prevista a giugno) per proclamare la propria innocenza.

Secondo gli inquirenti il primo avrebbe agito durante i turni di notte (due tele sparite tra il 15 e 16 luglio, la terza tra il 31 luglio e il primo agosto) e avrebbe poi confessato le proprie responsabilità indicando agli investigatori anche il nome del “complice”, ovvero colui che gli avrebbe chiesto di portare a termine i furti.

A tradirli sarebbe stata una loro imprudenza: la consegna dei quadri dalle mani dell'esecutore materiale a quelle del committente sarebbe avvenuta infatti nei pressi di un bar della periferia trevigiana, sotto lo sguardo di un testimone che avrebbe riferito alla polizia ciò a cui aveva assistito. Da quella testimonianza, la Squadra Mobile avrebbe poi ascoltato la versione di altre persone a cui sarebbe stato proposto l'acquisto delle tele. Uno dei possibili acquirenti, avendo saputo del furto, aveva infatti subito segnalato il fatto alla polizia.