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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Secondo la Procura di Treviso sarebbe stato il committente dei colpi, datati 2013

QUADRI RUBATI AL CA' FONCELLO: AL VIA IL PROCESSO AL PORTINAIO

L'autore materiale è già stato condannato a quattro mesi di reclusione



TREVISO
– (gp) Sotto accusa erano finiti un portinaio e un infermiere dell'ospedale Ca’ Foncello: sarebbero stati loro, tra il 15 e il 31 luglio 2013, a far sparire durante la notte dal reparto di Cardiologia tre tele del pittore Riccardo Licata, ottantenne artista torinese che aveva prestato le proprie opere per la mostra "L'arte fa bene al cuore", esposizione voluta dal primario Zoran Olivari e inaugurata nel febbraio di quell'anno.

I due, stando alle accuse, erano stati smascherati dalla Squadra Mobile di Treviso. L'autore materiale dei furti, un operatore sociosanitario di 50 anni, ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato rimediando una condanna a 4 mesi di reclusione, pena sospesa. Il presunto committente, ovvero il portinaio del Ca' Foncello, un 54enne trevigiano difeso dall'avvocato Francesco Murgia (sostituito in aula dall'avvocato Elisa Davanzo), ha deciso di affrontare il processo (che si è ufficialmente aperto, la sentenza è prevista a giugno) per proclamare la propria innocenza.

Secondo gli inquirenti il primo avrebbe agito durante i turni di notte (due tele sparite tra il 15 e 16 luglio, la terza tra il 31 luglio e il primo agosto) e avrebbe poi confessato le proprie responsabilità indicando agli investigatori anche il nome del “complice”, ovvero colui che gli avrebbe chiesto di portare a termine i furti.

A tradirli sarebbe stata una loro imprudenza: la consegna dei quadri dalle mani dell'esecutore materiale a quelle del committente sarebbe avvenuta infatti nei pressi di un bar della periferia trevigiana, sotto lo sguardo di un testimone che avrebbe riferito alla polizia ciò a cui aveva assistito. Da quella testimonianza, la Squadra Mobile avrebbe poi ascoltato la versione di altre persone a cui sarebbe stato proposto l'acquisto delle tele. Uno dei possibili acquirenti, avendo saputo del furto, aveva infatti subito segnalato il fatto alla polizia.