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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Secondo la Procura di Treviso sarebbe stato il committente dei colpi, datati 2013

QUADRI RUBATI AL CA' FONCELLO: AL VIA IL PROCESSO AL PORTINAIO

L'autore materiale è già stato condannato a quattro mesi di reclusione



TREVISO
– (gp) Sotto accusa erano finiti un portinaio e un infermiere dell'ospedale Ca’ Foncello: sarebbero stati loro, tra il 15 e il 31 luglio 2013, a far sparire durante la notte dal reparto di Cardiologia tre tele del pittore Riccardo Licata, ottantenne artista torinese che aveva prestato le proprie opere per la mostra "L'arte fa bene al cuore", esposizione voluta dal primario Zoran Olivari e inaugurata nel febbraio di quell'anno.

I due, stando alle accuse, erano stati smascherati dalla Squadra Mobile di Treviso. L'autore materiale dei furti, un operatore sociosanitario di 50 anni, ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato rimediando una condanna a 4 mesi di reclusione, pena sospesa. Il presunto committente, ovvero il portinaio del Ca' Foncello, un 54enne trevigiano difeso dall'avvocato Francesco Murgia (sostituito in aula dall'avvocato Elisa Davanzo), ha deciso di affrontare il processo (che si è ufficialmente aperto, la sentenza è prevista a giugno) per proclamare la propria innocenza.

Secondo gli inquirenti il primo avrebbe agito durante i turni di notte (due tele sparite tra il 15 e 16 luglio, la terza tra il 31 luglio e il primo agosto) e avrebbe poi confessato le proprie responsabilità indicando agli investigatori anche il nome del “complice”, ovvero colui che gli avrebbe chiesto di portare a termine i furti.

A tradirli sarebbe stata una loro imprudenza: la consegna dei quadri dalle mani dell'esecutore materiale a quelle del committente sarebbe avvenuta infatti nei pressi di un bar della periferia trevigiana, sotto lo sguardo di un testimone che avrebbe riferito alla polizia ciò a cui aveva assistito. Da quella testimonianza, la Squadra Mobile avrebbe poi ascoltato la versione di altre persone a cui sarebbe stato proposto l'acquisto delle tele. Uno dei possibili acquirenti, avendo saputo del furto, aveva infatti subito segnalato il fatto alla polizia.