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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Condannato per favoreggiamento della prostituzione il 26enne bulgaro Vasil Georgiev

ACCOMPAGNAVA LE LUCCIOLE A LAVORO: UN ANNO E QUATTRO MESI

Le due squillo, Isabela e Maya, avevano cercato di scagionarlo


NERVESA DELLA BATTAGLIA – (gp) Un anno e quattro mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta dal collegio del Tribunale di Treviso a Vasil Georgiev, bulgaro di 26 anni finito a processo per rispondere del reato di favoreggiamento aggravato della prostituzione. Secondo quanto contestato dalla Procura di Treviso, l'uomo, difeso dall'avvocato Gabriella Zampieri, avrebbe fatto da tassista a due lucciole lucrando sulla loro professione. Una ricostruzione che Isabela e Maya, le due squillo, avrebbero cercato di smontare sotto giuramento nel corso del procedimento penale. Stando alle prove raccolte dai carabinieri di Nervesa, incaricati dal pm di far luce sul fatto, il 26enne avrebbe abitualmente accompagnato sul "posto di lavoro" le due prostitute, che solitamente vendevano il proprio corpo nei pressi di un distributore di benzina alla periferia di Nervesa della Battaglia. Durante un incidente probatorio chiesto dalla Procura di Treviso, le due squillo (una ritenuta la fidanzata dell'imputato) avevano smentito che Georgiev le accompagnasse tutti i giorni a prostituirsi: “È successo rarissime volte – avevano dichiarato Isabela e Maya - Al ritorno infatti ci riportava in albergo l'ultimo cliente”. Ricostruzione ritenuta inattendibile sia dal pm, che aveva chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dell'uomo, sia dai giudici che hanno pronunciato una sentenza di condanna, che la difesa ha già annunciato che impugnerà in appello. Le due squillo, secondo gli inquirenti, sarebbero riuscite in sette notti di lavoro a Nervesa a mettersi in tasca circa 700 euro l'una. Entrambe non hanno mai negato di vendere il proprio corpo per racimolare denaro da inviare alla famiglia in Bulgaria, ma entrambe avevano dichiarato che a Georgiev veniva dato soltanto qualche spicciolo per pagare la benzina, visto che vivevano tutti e tre in un albergo di Spresiano.