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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Condannato per favoreggiamento della prostituzione il 26enne bulgaro Vasil Georgiev

ACCOMPAGNAVA LE LUCCIOLE A LAVORO: UN ANNO E QUATTRO MESI

Le due squillo, Isabela e Maya, avevano cercato di scagionarlo


NERVESA DELLA BATTAGLIA – (gp) Un anno e quattro mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta dal collegio del Tribunale di Treviso a Vasil Georgiev, bulgaro di 26 anni finito a processo per rispondere del reato di favoreggiamento aggravato della prostituzione. Secondo quanto contestato dalla Procura di Treviso, l'uomo, difeso dall'avvocato Gabriella Zampieri, avrebbe fatto da tassista a due lucciole lucrando sulla loro professione. Una ricostruzione che Isabela e Maya, le due squillo, avrebbero cercato di smontare sotto giuramento nel corso del procedimento penale. Stando alle prove raccolte dai carabinieri di Nervesa, incaricati dal pm di far luce sul fatto, il 26enne avrebbe abitualmente accompagnato sul "posto di lavoro" le due prostitute, che solitamente vendevano il proprio corpo nei pressi di un distributore di benzina alla periferia di Nervesa della Battaglia. Durante un incidente probatorio chiesto dalla Procura di Treviso, le due squillo (una ritenuta la fidanzata dell'imputato) avevano smentito che Georgiev le accompagnasse tutti i giorni a prostituirsi: “È successo rarissime volte – avevano dichiarato Isabela e Maya - Al ritorno infatti ci riportava in albergo l'ultimo cliente”. Ricostruzione ritenuta inattendibile sia dal pm, che aveva chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dell'uomo, sia dai giudici che hanno pronunciato una sentenza di condanna, che la difesa ha già annunciato che impugnerà in appello. Le due squillo, secondo gli inquirenti, sarebbero riuscite in sette notti di lavoro a Nervesa a mettersi in tasca circa 700 euro l'una. Entrambe non hanno mai negato di vendere il proprio corpo per racimolare denaro da inviare alla famiglia in Bulgaria, ma entrambe avevano dichiarato che a Georgiev veniva dato soltanto qualche spicciolo per pagare la benzina, visto che vivevano tutti e tre in un albergo di Spresiano.