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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Auronzo di Cadore, la massa si è staccata in Val Fonda investendo quattro persone

VALANGA SUL MONTE CRISTALLO, SALE A DUE IL BILANCIO DEI MORTI

Le vittime sono Tiziano Favero, 44 anni, e Daniele Costan Zovi, 29


AURONZO DI CADORE - Aumenta il tragico bilancio della valanga caduta sul monte Cristallo: nella notte è deceduto anche il secondo dei tre scialpinisti rimasti sotto la neve: Daniele Costan Zovi, finanziere del Sacs di 29 anni di Calalzo, è spirato all'ospedale di Trento, dove era stato trasportato in elicottero dopo essere stato estratto dalla slavina: il suo cuore non batteva, ma i medici erano riusciti a rianimarlo, troppo gravi però le lesioni subite. Il giovane calaltino si aggiunge così a Tiziano Favero, l'operaio 44enne di Valle di Cadore, morto sotto la valanga.
Domenica mattina quattro scialpinisti stavano risalendo la Val Fonda verso Forcella del Cristallino, sul Monte Cristallo, quando dal pendio si è staccata una valanga a lastroni che ha travolto tre di loro. L'ultimo sciatore, rimasto illeso, ha lanciato l'allarme al 118 attorno alle 9, per iniziare subito la ricerca dei compagni con l'Artva, l'apparecchio di segnalazione indossato dagli appassionati di questa disciplina. Aiutato da altre persone che si trovavano nelle vicinanze, l'uomo è riusciuto ad individuare due amici, uno dei quali aveva azionato gli airbag da valanga, entrambi a un metro circa di profondità. Quando sono sopraggiunti gli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore e dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano hanno sbarcato, medici, tecnici del Soccorso alpino e unità cinofile degli equipaggi: le squadre hanno continuato a scavare e hanno ritrovato ed estratto anche il terzo sciatore, con il supporto dei soccorritori arrivati nel frattempo, a circa un quarto d'ora, venti minuti dal momento del seppellimento. Purtroppo per T.F., 44 anni, di Valle di Cadore, in provincia di Belluno, non c'è stato nulla da fare e il medico ha potuto solamente constatarne il decesso. Per D.C.Z., 29 anni, di Calalzo di Cadore, e M.D.C., 36 anni, di Perarolo di Cadore, sono subito state messe in atto le manovre di rianimazione. Imbarellato e recuperato con un verricello, il più anziano dei due è stato trasportato dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore all'ospedale di Treviso. Il secondo scialpinista sepolto, invece, è stato accompagnato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano all'ospedale di Trento. Sul posto le Stazioni del Soccorso alpino di Auronzo, Cortina, Dobbiaco, San Vito di Cadore e Centro Cadore, il Soccorso alpino della Guardia di finanza e le unità cinofile.

Ora i due ragazzi sono ricoverati in gravissime condizioni. Entrambi sono esperti e fanno parte del Soccorso alpino del Centro Cadore. L'intera Delegazione del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi si stringe alle famiglie e ai compagni, unendosi nella forte speranza della loro ripresa.