Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Auronzo di Cadore, la massa si è staccata in Val Fonda investendo quattro persone

VALANGA SUL MONTE CRISTALLO, SALE A DUE IL BILANCIO DEI MORTI

Le vittime sono Tiziano Favero, 44 anni, e Daniele Costan Zovi, 29


AURONZO DI CADORE - Aumenta il tragico bilancio della valanga caduta sul monte Cristallo: nella notte è deceduto anche il secondo dei tre scialpinisti rimasti sotto la neve: Daniele Costan Zovi, finanziere del Sacs di 29 anni di Calalzo, è spirato all'ospedale di Trento, dove era stato trasportato in elicottero dopo essere stato estratto dalla slavina: il suo cuore non batteva, ma i medici erano riusciti a rianimarlo, troppo gravi però le lesioni subite. Il giovane calaltino si aggiunge così a Tiziano Favero, l'operaio 44enne di Valle di Cadore, morto sotto la valanga.
Domenica mattina quattro scialpinisti stavano risalendo la Val Fonda verso Forcella del Cristallino, sul Monte Cristallo, quando dal pendio si è staccata una valanga a lastroni che ha travolto tre di loro. L'ultimo sciatore, rimasto illeso, ha lanciato l'allarme al 118 attorno alle 9, per iniziare subito la ricerca dei compagni con l'Artva, l'apparecchio di segnalazione indossato dagli appassionati di questa disciplina. Aiutato da altre persone che si trovavano nelle vicinanze, l'uomo è riusciuto ad individuare due amici, uno dei quali aveva azionato gli airbag da valanga, entrambi a un metro circa di profondità. Quando sono sopraggiunti gli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore e dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano hanno sbarcato, medici, tecnici del Soccorso alpino e unità cinofile degli equipaggi: le squadre hanno continuato a scavare e hanno ritrovato ed estratto anche il terzo sciatore, con il supporto dei soccorritori arrivati nel frattempo, a circa un quarto d'ora, venti minuti dal momento del seppellimento. Purtroppo per T.F., 44 anni, di Valle di Cadore, in provincia di Belluno, non c'è stato nulla da fare e il medico ha potuto solamente constatarne il decesso. Per D.C.Z., 29 anni, di Calalzo di Cadore, e M.D.C., 36 anni, di Perarolo di Cadore, sono subito state messe in atto le manovre di rianimazione. Imbarellato e recuperato con un verricello, il più anziano dei due è stato trasportato dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore all'ospedale di Treviso. Il secondo scialpinista sepolto, invece, è stato accompagnato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano all'ospedale di Trento. Sul posto le Stazioni del Soccorso alpino di Auronzo, Cortina, Dobbiaco, San Vito di Cadore e Centro Cadore, il Soccorso alpino della Guardia di finanza e le unità cinofile.

Ora i due ragazzi sono ricoverati in gravissime condizioni. Entrambi sono esperti e fanno parte del Soccorso alpino del Centro Cadore. L'intera Delegazione del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi si stringe alle famiglie e ai compagni, unendosi nella forte speranza della loro ripresa.