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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Powell ancora trascinatore: doppia doppia con 21 punti e 12 rimbalzi

SUPER DE LONGHI: RULLA TREVIGLIO E CONFERMA IL PRIMATO SOLITARIO

Nel big match contro la quarta, Treviso si impone 70-57


DE LONGHI TREVISO  – REMER TREVIGLIO 70-57
DE LONGHI: Williams 12 (3/7, 1/6), Pinton (0/2, 0/2), Malbasa ne, Fabi 7 (2/2, 0/3), Busetto, Cefarelli 4 (2/4), Fantinelli 13 (4/11, 1/1), Powell 21 (8/12, 0/2), Rinaldi 11 (4/9, 1/2), Negri 2 (1/3, 0/2). All: Pillastrini
REMER TREVIGLIO: Sabatini 1 (0/4, 0/1), Marusic 2 (1/1), Kyzlink 3 (1/2, 0/3), Slanina 6 (2/5), Pasqualin ne, Gaspardo (0/1), Marino 14 (2/9, 1/6), Carnovali 12 (0/4, 4/8), Rossi 9 (3/8), Turel 10 (3/5, 0/4). All: Vertemati
ARBITRI: Gagliardi, Rudellat e Longobucco
NOTE: Spettatori 4.877; Tiri da due: Treviso 24/50, Treviglio 12/39; Tiri da tre: Treviso 3/18, Treviglio 5/22; Tiri liberi: Treviso 13/19, Treviglio 18/28; Rimbalzi: Treviso 20+30 (Powell 7+5), Treviglio 12+18 (Rossi 5+6); Assist: Treviso 11 (Pinton 3), Treviglio 9 (Marino 3); Palle perse: Treviso 12 (Fabi 3), Treviglio 14 (Gaspardo e Marino 3); Palle recuperate: Treviso 9 (Powell 4), Treviglio 6 (Marino 2); Usciti per 5 falli: Rinaldi (36’ 13”), Marusic (38’ 29”), Negri (39’ 00”). Parziali: 25-14; 47-28; 57-37.

La cronaca

Serviva una vittoria e una vittoria è arrivata, con Treviso che ha imposto il suo gioco e dimostrato tutto il suo valore, contro una squadra, Treviglio, che all’andata aveva interrotto la striscia iniziale di 9 vittorie consecutive della De’ Longhi.
Fuochi in artificio in apertura: Coron Williams imbuca subito una tripla, ma gli risponde Marino con un 2+1. Powell-Bomb scalda i motori e realizza un paio di canestri di forza, ma deve uscire per un contatto di gioco, al suo posto Cefarelli. La fortuna aiuta Rossi in un paio di tiri e Treviglio resta a contatto: la formazione di Vertemati ha un’ottima circolazione di palla, ma la pressione difensiva trevigiana è come sempre costante ed elevata. E’ il 5’ quando Powell strappa un rimbalzo in attacco e schiaccia, subendo fallo da Rossi: l’ovazione per l’americano (che mette anche il tiro libero aggiuntivo) è fortissima. Fabi scherza con Slanina e infila il +9 (16-7) e Vertemati chiama time-out. Ma al rientro Fabi continua a spingere e sul lay-up di Fantinelli Treviso è già lontana (19-7). E’ un piacere per gli occhi vedere giocare così la De’ Longhi, che corre tanto in attacco e morde in difesa (23-8, già 9 per Powell). Marino va a segno con un altro 2+1 e con una tripla, ma Powell non fa sconti, salendo in doppia cifra. Il 25-14 di fine quarto è del tutto meritato per la Pillastrini-band.
E' Matteo Negri ad aprire le danze nel secondo quarto di gioco, poi dopo lo scippo di Pinton Fantinelli imbuca la tripla che fa saltare ancora la zona ospite. La difesa di Treviso resta asfissiante e l’attacco continua a girare bene, grazie all’ottima circolazione di palla. Il coach ospite chiama nuovamente time-out al 4’, cercando di mescolare le carte, ma la Remer segna praticamente solo con Marino e Rossi, che deve uscire gravato di tre falli. Williams pennella un bel jump, mentre dall’altra parte Carnovali segna da tre. E’ ancora Powell a strappare l’ennesimo rimbalzo d’attacco (il sesto) e a convertirlo in due punti. Williams è tornato il cecchino implacabile di sempre e buca ancora la retina ospite, poi Fabi commette il suo terzo fallo sul tentativo da 3 di Kyzlink e Pillastrini ne approfitta per chiamare il minuto di sospensione. Il ceco fa solo 1/3 e subito dopo Cefarelli buca la zona ospite con un piazzato dai cinque metri. Williams subisce fallo sul tentativo da tre e realizza tutti i tiri liberi a disposizione, poi esce tra gli applausi e al suo posto entra Busetto, che alla prima azione difensiva mostra un coraggio da leone, subendo lo sfondamento di Slanina. Fantinelli segna di forza in entrata sulla sirena e la De’ Longhi va al riposo con un confortante +19 di vantaggio (47-28), forte di una netta superiorità al tiro (53% contro 28%) e soprattutto di un saldo attivo tra palle recuperate e palle perse (6 e 3 per Treviso, 1 e 10 per Treviglio).
Al rientro dagli spogliatoi Powell ruba subito palla e va a segnare il +21, poi Fantinelli spinge fino al +25 (splendido il secondo canestro su assist di Rinaldi). I quasi cinquemila tifosi sono in delirio, pazzi d’amore per la propria squadra. Che non molla di un centimetro, facendo sudare ogni passaggio, ogni tiro, ogni punto ai bergamaschi. Arrivano sia il terzo fallo di Williams che di Negri, e Treviso ha un passaggio a vuoto in attacco, ma gli ospiti non ne approfittano per rientrare in partita, con Powell che intimorisce gli attaccanti con due stoppate imperiose. Terza penalità anche per Rinaldi, e il canestro continua a rimanere stregato: la De’ Longhi non segna per otto lunghissimi minuti, prima che Tommy Rinaldi sblocchi il punteggio con un’azione personale di pura rabbia, bissando con un bel piazzato per il 57-37 che conclude un quarto di gioco ricco di nervosismo.
Gli ultimi dieci minuti scorrono via veloci, con la gara che ha ormai il suo padrone. Almeno fino a quattro minuti dalla fine, quando l’ennesima fischiata dubbia nei confronti di Rinaldi toglie il pivot dal match (61-51 con Slanina che realizza l’addizionale). Pillastrini chiama time-out: bisogna ribaltare la differenza canestri, dato che all’andata Treviglio vinse di 9 interrompendo la striscia positiva di 9 match della De’ Longhi. Gli ospiti rimontano fino al -7, sbagliando anche il tiro del -5. Rientra Fabi che fa 2/2 dalla lunetta quando mancano 91 secondi all’ultima sirena. Powell ruba palla e realizza su assist di Fantinelli, poi dopo il tiro libero di Marino Fabi segna in entrata. Il tiro libero di Fantinelli decreta il 70-57 finale, con cui Treviso ribalta anche la differenza canestri nel confronto diretto, oltre ad aggiungere altri due punti di distanza in classifica, per un confortante +6. Ora la De’ Longhi può cominciare la marcia di avvicinamento alle Final Six di coppa Italia di Rimini: primo match contro Ferentino venerdì 6 marzo alle ore 18:00. Con questa squadra, tutto è possibile.

I commenti:

PILLASTRINI: "I primi 25 minuti li abbiamo giocati in maniera veramente importante. Quel +20 a rimbalzo è eccezionale, contro un Treviglio giovane ed atletico, che le partite spesso le vince proprio con i rimbalzi offensivi. Mi ero raccomandato che anche le guardie si dessero da fare perché, tirando loro spesso da tre, ci sarebbero stati molti rimbalzi lunghi. Ma anche quando eravamo in difficoltà siamo rientrati bene in difesa: loro hanno alzato a dismisura l‘aggressività prendendo fiducia con qualche canestro difficile, noi ci siamo fermati soprattutto nel gioco senza palla. L’aspetto più grave è che non siamo più riusciti ad andare in area, perché il Powell del secondo tempo non era quello del primo, a Rinaldi hanno fischiato falli in attacco ed i piccoli si sono mangiati canestri facili. Per non parlare della media da tre. E dopo 20 minuti da 47 punti ne abbiamo messi solo 23. Ad ogni modo, contro avversari così forti non so chi sul +20 riesce a finire sul +30: per dire, Ferrara con Treviglio dopo essere stata avanti ha perso in casa."

VERTEMATI: "Non ci siamo dati per vinti, dando la palla dentro nei 15 minuti finali e tornando a -7. Di negativo vedo un paio di cose: con un 5/22 da tre, con parecchi tiri aperti, noi non vinceremo mai: nelle ultime 4 perse da Treviso loro hanno subito più di 10 triple. Queste le cifre; i fatti dicono che la De’ Longhi ha messo una fisicità incredibile e lo si è visto a rimbalzo. All’intervallo il totale era -1 e quasi non volevo crederci: sappiamo che Treviglio non vale Treviso, Gaspardo ha l’età di Cefarelli che però ha vinto l’oro europeo mentre Raphael non era stato nemmeno convocato. E se gioca così, anche se tutto sommato ci sta, alternative non ne abbiamo..."

Le altre gare

Mec Energy Roseto – Andrea Costa Imola 86-73
, Benacquista Latina – Paffoni Omegna 76-77, Basket Recanati – Mbyt Ferrara 90-86, Europromotion Legnano – Viola R. Calabria 85-89, Orsi Tortona – Bawer Matera 82-70, Acmar Ravenna – Givova Scafati 83-80, Proger Chieti – Bakery Piacenza 80-72.

La classifica:

Treviso 34; Ravenna 32; Ferrara 30; Recanati, Tortona, Treviglio, Reggio Calabria 28; Chieti 26, Omegna 24; Roseto, Imola, Scafati 22; Legnano 20; Latina 18; Matera 14; Piacenza 8.