Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Sotto accusa per truffa aggravata Johnny Hudorovich, 43enne resindete a Pordenone

SPILLA 240 MILA EURO AL PARROCO: PATTEGGIA UN ANNO E SEI MESI

Vittima del raggiro il sacerdote di Crocetta del Montello


CROCETTA DEL MONTELLO - (gp) Per tre anni e mezzo sarebbe riuscito a farsi consegnare dal parroco del paese ben 240 mila euro. Le promesse di restituzione delle cifre, erogate in più tranche e mai mantenute, alla fine hanno spinto il sacerdote a sporgere denuncia e a spedire Johnny Hudorovic, 43enne bolognese di nascita ma residente a Pordenone, di fronte al gup Silvio Maras.

Difeso dall'avvocato Riccardo Benvegnù, l'uomo ha raggiunto un accordo con la Procura di Treviso e ha patteggiato un anno e sei mesi di reclusione per truffa aggravata dall'ingente danno patrimoniale e dall'aver agito ai danni di un ministro del culto cattolico nell'adempimento del proprio servizio.

I vari episodi contestati hanno avuto inizio nell'estate del 2009. Era pieno agosto quando il 43enne aveva bussato per la prima volta alla porta di don Bruno Rossetto. I due si conoscevano da tempo e, approfittando dell'amicizia che del parroco, Hudorovich aveva avanzato la prima richiesta di denaro. La scusa, se così si può chiamare, era semplice: il 43enne aveva infatti riferito al sacerdote di essere in gravi difficoltà economiche. Nello specifico sosteneva falsamente (come sottolineato il capo d'imputazione) di dover saldare vari debiti legati a multe, imposte e titoli di credito a rischio protesto.

In caso di mancato pagamento non si sarebbe sbloccata una pratica di finanziamento bancario per l'acquisto di un appartamento. Il parroco inizialmente avrebbe nutrito qualche sospetto, ma Hudorovich, a garanzia delle richieste, gli avrebbe detto di essere in possesso di un lingotto d'oro del valore di 100 mila euro la cui vendita avrebbe potuto coprire le spese per saldare i debiti. Soltanto che anche quella vendita avrebbe pesato sulle tasche di Hudorovich per varie spese di deposito che a loro volta, se non saldate, avrebbero bloccato il finanziamento.

Il sacerdote si sarebbe così convinto a consegnare un po' di soldi al 43enne a titolo di prestito. Le richieste però continuarono per tre anni e mezzo, facendo appunto lievitare la cifra fino a 240 mila euro. Denaro che non è mai stato restituito nemmeno a fronte della denuncia.