Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

AUDIO Intervista all'autore, giornalista e storico, Sante Rossetto

UN VIAGGIO NELLA SCONOSCIUTA TREVISO DEL SEICENTO

"Vivere nel Seicento. Una città veneta ai tempi della Serenissima."


TREVISO - Per conoscere il proprio presente è doveroso porre il nostro sguardo anche al nostro passato. Lo facciamo assieme allo storico Sante Rossetto, giornalista e già direttore del “Gazzettino” che in passato ha pubblicato numerosi libri di storia e di storia locale in particolare. Con il suo ultimo lavoro "Vivere nel Seicento. Una città veneta ai tempi della Serenissima." edito dalla veronese Betelgeuse torniamo indietro di quattro secoli, periodo poco conosciuto nei libri di storia.
Frutto della consultazione di diversi anni delle carte dell'Archivio di Stato e dei manoscritti della città, questo libro racconta le vicende di cento anni nella Terraferma veneta. Non un volume dedicato a pochi eruditi, ma aperto alla lettura agevole e accattivante per chi voglia saperne di più su un periodo trascurato. Perché l’autore polemizza anche con l’idea radicata del seicento come secolo di decadenza, evidenziando come i territori ancora amministrati dalla Repubblica di Venezia, da Crema all’Istria e fino all’isola di Corfù, mantenessero una intensa vita di commerci e di istituzioni civili: il fisco, la finanza, il commercio, la religione, l'organizzazione militare, l'agricoltura, il vitto, l'abbigliamento fino all'informazione e alla nascita delle primissime gazzette.
Sante Rossetto a Veneto UnoUno studio che l’autore ha voluto elaborare come un racconto, senza note, arricchendolo di curiosità. Lungo queste pagine scorre la vita di ogni giorno e il lettore apprende come erano le strade cittadine (ghiaiose e sporche), dove si teneva il commercio, come si presentavano le case dei ricchi e dei poveri, come ci si vestiva, come funzionava la giustizia, come arrivava l’informazione, che tipo di criminalità infestava città e campagna. E ancora la religione, i giochi, la cultura.