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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Oderzo, dal 2007 al 2013 , l'imprenditore ha avuto una licenza per uso sportivo

SPARI CONTRO I LADRI, MAGRO RISCHIA DI ESSERE "DISARMATO"

La Procura valuta il ritiro delle armi di cui è proprietario


ODERZO - Sandro Magro, l'imprenditore di Faè di Oderzo che lunedì sera ha messo in fuga alcuni ladri che stavano saccheggiando la zona sparando alcuni colpi di fucile in aria, rischia di vedersi ritirare le armi. Sulla vicenda la Procura ha aperto un'indagine. Probabilmente il 48enne potrebbe dover rispondere di esplosioni pericolose, un reato che prevede un'ammenda di circa 103 euro. L'eventuale ritiro delle armi, detenute legalmente dall'uomo, spetterebbe ai carabinieri su indicazione della Procura mentre la Prefettura potrebbe addirittura decidere per un eventuale sequestro definitivo con il divieto di detenere armi in casa. Magro è stato titolare dal 2007 al 2013 di una licenza di porto d'armi ad uso sportivo che non è stata più rinnovata. Questo ovviamente non impedisce al 48enne, legge alla mano, di poter utilizzare le armi per legittima difesa. Intanto la sezione amministrativa della Questura sta proseguendo con il censimento delle armi detenute dai trevigiani ed entro maggio, in base ad una modifica della legge in materia, i possessori dovranno presentare un certificato medico che ne certifichi i requisiti psico-fisici del titolare. Chi non seguirà questa prescrizione sarà privato delle armi che saranno sequestrate.