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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il gip non ha ravvisato nč l'intenzione di uccidere nč la volontarietā del gesto

"E' STATO UN INCIDENTE": SILVIA CANNAVINA TORNA IN LIBERTĀ

La giovane cuoca ha accoltellato il datore di lavoro Paolo Andreetta



RONCADE
– (gp) Silvia Cannavina è tornata in libertà. La cuoca 32enne di Monastier, accusata di tentato omicidio per aver colpito con un coltello il suo datore di lavoro, il barista 50enne di Treviso Paolo Andreetta, è comparsa di fronte al gip Umberto Donà per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. Accompagnata dal suo legale, l'avvocato Ivonne Tanieli, la giovane ha risposto alle domande del giudice ammettendo di aver colpito il datore di lavoro ma di averlo fatto non intenzionalmente, a differenza di quanto sostenuto la sera del fatto quando, incalzata dagli inquirenti, sarebbe crollata dicendo di averlo accoltellato. Il giudice, non ravvisando né la volontarietà del gesto né la volontà di far male, e quindi né tanto meno di uccidere, e sostenendo inoltre che potrebbe essersi trattato davvero di un incidente, ha deciso di revocare la misura cautelare. La giovane infatti ha dichiarato che avrebbe alzato le mani per difendersi e, avendo in mano il coltello con cui stava lavorando, avrebbe colpito il suo datore di lavoro. Versione che collima sia con quanto riferito dalla vittima sia da quanto sostenuto dai testimoni. Insomma quanto accaduto giovedì pomeriggio all'interno del Petrol bar nell'area di servizio Vega, lungo la Treviso Mare, sarebbe stato soltanto un incidente, che poteva avere conseguenze molto più gravi. Ora la palla passa alla Procura di Treviso: in base a quanto deciso dal gip, il reato potrebbe infatti venire derubricato già in fase di indagini in quello più lieve di lesioni gravi. Decisivi saranno i giorni di prognosi di Paolo Andreetta: se rimarranno sotto i 40 giorni infatti, il reato è procedibile a querela e non d'ufficio. Il barista, a quel punto, potrebbe anche decidere di non querelare la sua dipendente e il caso si chiuderebbe immediatamente, senza conseguenze penali per la giovane cuoca.