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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ascoltata nel corso di un incidente probatorio, la giovane "incastra" gli indagati

SESSO NEL VIDEO SU WHATSAPP: LA 13ENNE CONFERMA LE ACCUSE

Le accuse: abusi sessuali e diffusione di materiale pedopornografico


CASTELFRANCO - "Sì, ho fatto sesso con i tre coetanei". Ha confermato le accuse la 13enne di Castelfranco Veneto, ripresa mentre faceva sesso orale e poi "mandata in onda su internet", nel corso dell’incidente probatorio che è stato celebrato in un’aula protetta del Tribunale dei minori di Venezia. Sotto inchiesta ci sono tre ragazzini, di 14 e 15 anni, tutti di Castelfranco, chiamati a difendersi dalle accuse di violenza sessuale di gruppo e di aver "postato" su Whatsapp il video del rapporto con la coetanea che configura il reato di diffusione di materiale pedopornografico. Il filmato hard, condiviso da migliaia di persone, venne visto da un cugino della baby vittima che avvisò il padre della ragazzina il quale fece scattare l’indagine. Da quanto emerso, due minorenni avrebbero approfittato sessualmente della 13enne, mentre il terzo avrebbe fatto da palo.
A fine ottobre 2014, da quanto emerso dall’indagine, la 13enne venne invitata dai tre amici in un garage e lì convinta a fare sesso orale. Un incontro a luci rosse "immortalato" con uno smartphone e poi "condiviso" in rete.
Al termine dell’incidente probatorio al quale hanno assistito l’avvocato Marco Furlan, che assiste la ragazzina, e l’avvocato Simone Guglielmin, che difende i ragazzini, la posizione dei tre minorenni sarebbe uscita ulteriormente aggravata. In ogni caso il giudice ha chiesto alla psicologa infantile, che si è presa almeno due mesi di tempo, di stabilire quanto sia uscita provata da questa angosciante vicenda la ragazzina.