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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Ascoltata nel corso di un incidente probatorio, la giovane "incastra" gli indagati

SESSO NEL VIDEO SU WHATSAPP: LA 13ENNE CONFERMA LE ACCUSE

Le accuse: abusi sessuali e diffusione di materiale pedopornografico


CASTELFRANCO - "Sì, ho fatto sesso con i tre coetanei". Ha confermato le accuse la 13enne di Castelfranco Veneto, ripresa mentre faceva sesso orale e poi "mandata in onda su internet", nel corso dell’incidente probatorio che è stato celebrato in un’aula protetta del Tribunale dei minori di Venezia. Sotto inchiesta ci sono tre ragazzini, di 14 e 15 anni, tutti di Castelfranco, chiamati a difendersi dalle accuse di violenza sessuale di gruppo e di aver "postato" su Whatsapp il video del rapporto con la coetanea che configura il reato di diffusione di materiale pedopornografico. Il filmato hard, condiviso da migliaia di persone, venne visto da un cugino della baby vittima che avvisò il padre della ragazzina il quale fece scattare l’indagine. Da quanto emerso, due minorenni avrebbero approfittato sessualmente della 13enne, mentre il terzo avrebbe fatto da palo.
A fine ottobre 2014, da quanto emerso dall’indagine, la 13enne venne invitata dai tre amici in un garage e lì convinta a fare sesso orale. Un incontro a luci rosse "immortalato" con uno smartphone e poi "condiviso" in rete.
Al termine dell’incidente probatorio al quale hanno assistito l’avvocato Marco Furlan, che assiste la ragazzina, e l’avvocato Simone Guglielmin, che difende i ragazzini, la posizione dei tre minorenni sarebbe uscita ulteriormente aggravata. In ogni caso il giudice ha chiesto alla psicologa infantile, che si è presa almeno due mesi di tempo, di stabilire quanto sia uscita provata da questa angosciante vicenda la ragazzina.