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Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

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Ascoltata nel corso di un incidente probatorio, la giovane "incastra" gli indagati

SESSO NEL VIDEO SU WHATSAPP: LA 13ENNE CONFERMA LE ACCUSE

Le accuse: abusi sessuali e diffusione di materiale pedopornografico


CASTELFRANCO - "Sì, ho fatto sesso con i tre coetanei". Ha confermato le accuse la 13enne di Castelfranco Veneto, ripresa mentre faceva sesso orale e poi "mandata in onda su internet", nel corso dell’incidente probatorio che è stato celebrato in un’aula protetta del Tribunale dei minori di Venezia. Sotto inchiesta ci sono tre ragazzini, di 14 e 15 anni, tutti di Castelfranco, chiamati a difendersi dalle accuse di violenza sessuale di gruppo e di aver "postato" su Whatsapp il video del rapporto con la coetanea che configura il reato di diffusione di materiale pedopornografico. Il filmato hard, condiviso da migliaia di persone, venne visto da un cugino della baby vittima che avvisò il padre della ragazzina il quale fece scattare l’indagine. Da quanto emerso, due minorenni avrebbero approfittato sessualmente della 13enne, mentre il terzo avrebbe fatto da palo.
A fine ottobre 2014, da quanto emerso dall’indagine, la 13enne venne invitata dai tre amici in un garage e lì convinta a fare sesso orale. Un incontro a luci rosse "immortalato" con uno smartphone e poi "condiviso" in rete.
Al termine dell’incidente probatorio al quale hanno assistito l’avvocato Marco Furlan, che assiste la ragazzina, e l’avvocato Simone Guglielmin, che difende i ragazzini, la posizione dei tre minorenni sarebbe uscita ulteriormente aggravata. In ogni caso il giudice ha chiesto alla psicologa infantile, che si è presa almeno due mesi di tempo, di stabilire quanto sia uscita provata da questa angosciante vicenda la ragazzina.