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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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VIDEO Niente mostra nel 2015, il curatore: "Riparleremo a museo finito"

MARCO GOLDIN, POTREBBE ESSERE UN ARRIVEDERCI AL 2016

Il sindaco Manildo rilancia: "Non abbandoniamo il progetto"


TREVISO - La mostra firmata Marco Goldin potrebbe non essere definitivamente tramontata, ma forse solo rinviata in là nel tempo. E' la possibilità che si intravede nelle parole degli stessi protagonisti della vicenda. Il curatore ha spiegato la sua posizione, in una conferenza stampa nello studio del suo avvocato a Padova: ha ribadito che il termine previsto per l'avvio dell'esposizione, il prossimo autunno, è saltato, non si farà nulla. Sul fatto che la trattativa possa essere riallacciata per l'anno successivo, tuttavia, Goldin lascia aperto uno spiraglio: “Ne riparleremo a museo finito”, dice.
Parole che hanno in qualche modo rinfrancato il
sindaco Giovanni Manildo: lo stop non blocca il progetto di rilancio culturale della città, conferma il primo cittadino, che assicura “Noi andiamo avanti, magari la mostra di Goldin non sarà la prima, ma la seconda che porteremo a Treviso”.
L'organizzatore ha illustrato nel dettaglio il suo progetto con un'esposizione principale con opere internazionali, collegata però ad una serie di percorsi per valorizzare il patrimonio artistico locale: da Tommaso da Modena, ad un allestimento da Lotto a Guardi, una mostra con 150 opere di Arturo Martini dal museo Bailo in riapertura. Ancora, una rassegna su Gino Rossi e una sul pittore sloveno Zoran Music, nel decennale della morte, più altre monografiche dedicate a Carlo de Roberto, Alberto Gianquinto, Nino Maestrello. Nel complesso otto mostre, per un costo complessivo di 5 milioni di euro, di cui 3,4 coperti da Linea d'ombra, la società di Goldin, e dai suoi sponsor.
Poi, le incertezze sulla disponibilità del museo di Santa Caterina e le polemiche hanno convinto il critico a desistere. Goldin ha anche bocciato l'ipotesi di coprire con un'assicurazione la fidejussione di 3 milioni richiesta. Unico aspetto su cui Manildo, favorevole invece all'opzione, si dice amareggiato. Non tanto, conferma il sindaco da non continuare ad inseguire il sogno del ritorno dell'ex golden boy delle mostre a Treviso.