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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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La Procura vuole accertare la dinamica dei fatti sulla scomparsa di Jessica Armellin

NULLA OSTA CONGELATO PER LA PSICOLOGA SUCIDIA: IL PM INDAGA

Sotto la lente degli inquirenti l'omessa custodia dell'arma


CONEGLIANO - Il nulla osta per la sepoltura di Jessica Armellin è al momento congelato. La Procura di Treviso ha infatti preso tempo per chiarire nei minimi dettagli la dinamica del suicidio che ha scosso un'intera comunità. La domanda a cui gli inquirenti intendono dare una risposta è semplice: com'è possibile che la 36enne abbia avuto a disposizione l'arma utilizzata per togliersi la vita? L'attenzione del pm Gabriella Cama, titolare del fascicolo aperto sul caso a modello 45, ovvero senza ipotesi di reato né tanto meno di indagati, si sta posando sulla custodia della pistola legalmente detenuta dal padre della vittima. L'uomo infatti, oltre a dover sopportare e superare il lutto per la perdita della figlia, potrebbe pure venire iscritto nel registro degli indagati per l'omessa custodia dell'arma. Un'ipotesi che gli stessi investigatori vorrebbero escludere ma che potrebbe trasformarsi in realtà. Tutto dipenderà dall'esito dei riscontri. Il resto è purtroppo la cronaca di una tragedia che di annunciato aveva ben poco. La 36enne, laureata in psicologia con tanto di specializzazione in materia, lavorava per in un centro di Ponte di Piave e aveva uno studio in città. Pare però che, nonostante l'affermazione nella propria professione, da qualche tempo stesse combattendo con una forma depressiva, la stessa che curava con ottimi risultati nei suoi pazienti. Sabato sera quel male oscuro ha avuto la meglio: la giovane professionista ha infatti preso l'arma del padre, un imprenditore del settore dell'arredamento, è ha spento per sempre il suo sorriso. Un sorriso che tutti ricordano nitidamente, e che non collima con la decisione di scrivere un così tragico epilogo di una vita che si è spezzata troppo presto.