Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Giudicato colpevole di favoreggiamento della prostituzione un 25enne di Villorba

ACCOMPAGNAVA UNA LUCCIOLA A LAVORO: CONDANNATO A 16 MESI

Il giovane venne arrestato in flagranza di reato nel giugno del 2011


VILLORBA – (gp) Un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa, per favoreggiamento della prostituzione. Questa la condanna inflitta dal giudice Marco Biagetti a un 25enne di Villorba finito nei guai con la giustizia per aver accompagnato sul luogo di lavoro una giovane lucciola ungherese. In realtà, da quanto emerso nel corso del procedimento penale, il giovane avrebbe riportato a casa, dopo il turno di lavoro, la prostituta soltanto in poche occasioni. Circostanza dichiarata dalla stessa ungherese al momento dell'arresto del ragazzo, avvenuto nel giugno 2011. Nel corso di un incidente probatorio nel novembre dello stesso anno, la giovane aveva cambiato versione, sostenendo che per qualche mese il 25enne l'avrebbe non solo portata a casa, ma anche accompagnata a inizio turno. Dichiarazioni che di fatto hanno inchiodato l'imputato ma che la difesa, rappresentata dall'avvocato Francesco Biadene, contesta su tutta la linea giudicando inattendibile il racconto della donna. In attesa delle motivazioni della sentenza, il legale ha già annunciato che l'eventuale appello si baserà anche su questo punto.