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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Giudicato colpevole di favoreggiamento della prostituzione un 25enne di Villorba

ACCOMPAGNAVA UNA LUCCIOLA A LAVORO: CONDANNATO A 16 MESI

Il giovane venne arrestato in flagranza di reato nel giugno del 2011


VILLORBA – (gp) Un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa, per favoreggiamento della prostituzione. Questa la condanna inflitta dal giudice Marco Biagetti a un 25enne di Villorba finito nei guai con la giustizia per aver accompagnato sul luogo di lavoro una giovane lucciola ungherese. In realtà, da quanto emerso nel corso del procedimento penale, il giovane avrebbe riportato a casa, dopo il turno di lavoro, la prostituta soltanto in poche occasioni. Circostanza dichiarata dalla stessa ungherese al momento dell'arresto del ragazzo, avvenuto nel giugno 2011. Nel corso di un incidente probatorio nel novembre dello stesso anno, la giovane aveva cambiato versione, sostenendo che per qualche mese il 25enne l'avrebbe non solo portata a casa, ma anche accompagnata a inizio turno. Dichiarazioni che di fatto hanno inchiodato l'imputato ma che la difesa, rappresentata dall'avvocato Francesco Biadene, contesta su tutta la linea giudicando inattendibile il racconto della donna. In attesa delle motivazioni della sentenza, il legale ha già annunciato che l'eventuale appello si baserà anche su questo punto.