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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Mano pesante del Tribunale dei Minori a carico del 17enne facente parte della banda

CINESE FERITO A COLPI DI MANNAIA: PRIMA CONDANNA A 5 ANNI E 6 MESI

Tra una settimana in aula i Garbin, accusati di tentato omicidio


MONTEBELLUNA – (gp) Primo verdetto per l'agguato al bar gestito da cittadini cinesi a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Montebelluna. Il minore coinvolto in concorso nel tentato omicidio, è stato giudicato colpevole dal Tribunale dei Minori di Venezia e condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione.

Una sentenza pesantissima anche in vista del processo agli altri tre componenti della banda che si terrà la prossima settimana nel palazzo di giustizia di Treviso. Sotto accusa ci sono Adriano Garbin, il capofamiglia di 52 anni, e i figli Massimo, 30 anni, e Manolo, 18 anni, tutti chiamati per il momento a rispondere di tentato omicidio, porto abusivo d'armi, danneggiamento aggravato e lesioni personali aggravate.

Sarà infatti una perizia sulle ferite della vittima a stabilire se l'accusa più pesante, quella di tentato omicidio, debba essere derubricata in quella più lieve di lesioni gravi. In questo senso si era già espresso il tribunale del Riesame di Venezia il quale, su istanza dell'avvocato Fabio Crea e del collega Francesco Murgia (che codifende Adriano Garbin), aveva riqualificato il fatto facendo cadere l'ipotesi accusatoria di tentato omicidio. Motivo per cui, chiuse le indagini e fissata l'udienza preliminare, il gip aveva accolto le richiesta delle difese revocando la misura di custodia cautelare in carcere.

I tre, assieme al minore, sono accusati di aver assaltato a colpi di spranghe di legno e con una mannaia i gestori del bar di Montebelluna. Nel raid venne ferito gravemente un 47enne, sfregiato da un fendente che gli aveva quasi staccato la mandibola, e più lievemente altri due connazionali di 40 e 28 anni. I carabinieri di Montebelluna li avevano arrestati poco dopo i fatti (era il 23 dicembre del 2013) rintracciandoli nel campo nomadi di via Brenta a Trevignano, a pochi km di distanza dal bar.

Tutti e quattro erano stati subito fermati mentre il padre aveva tentato di nascondersi all'interno di una roulotte in disuso. Le telecamere di videosorveglianza, oltre ad aver permesso ai militari di identificarli subito, avevano anche ripreso tutte le fasi dell'agguato.