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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Due di loro, che avevano ottenuto gli arresti domiciliari, tornano in carcere

CARABINIERE INVESTITO: SCONTO DI PENA PER I TRE ALBANESI

Il militare si è costituito parte civile: chiede 50 mila euro di danni



TREVISO
– (gp) Bledian Bega rimane in carcere, Bleda Noka e Lavdim Zeziri ci ritornano. Dopo che il tribunale del riesame aveva concesso gli arresti domiciliari a due dei tre albanesi che il 21 febbraio scorso erano stati arrestati nel loro covo di via Don Milani, il giudice Cristian Vettoruzzo ha dato il via libera a una nuova ordinanza di custodia cautelare nel corso del processo per direttissima che li vedeva imputati dei reati di ricettazione (dell'auto rubata e della refurtiva) furto aggravato, lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale.

Si tratta delle tre persone che per garantirsi la fuga avevano investito, fratturandogli una gamba, il brigadiere Maurizio Biasini, che si è costituito parte civile a processo chiedendo un risarcimento per i danni morali di 50 mila euro. Il pm Mara Giovanna De Donà, titolare del fascicolo, in aula ha contestato ai tre i due furti messi a segno la sera dell'arresto in due abitazioni di Ponzano Veneto. Circostanza che ha permesso alle difese di chiedere un termine per formalizzare un'offerta di risarcimento annunciando che tutti e tre gli imputati usufruiranno del rito abbreviato, ottenendo dunque lo sconto di un terzo della pena. Le contestazioni a loro carico prevedono comunque pene elevate che vanno dai 3 ai 7 anni di reclusione.