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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Cardiologo veneziano accusato di violenza sessuale

VISITE SPORTIVE A LUCI ROSSE, IN UNA SETTIMANA TRIPLICATE LE DENUNCE

Sono 19 le pazienti rivoltesi alla Polizia: una all'epoca era minorenne


TREVISO - Nel giro di una settimana sono pressochè triplicate le denunce contro il cardiologo accusato di visite “a luci rosse”. Ad oggi sono in totale 19 le donne che si sono rivolte alle forze dell'ordine segnalando le modalità alquanto strane, per usare un eufemismo, messe in atto nel corso dei controlli dal 49enne medico. La più giovane tra coloro che hanno sporto querela ha vent'anni, la più anziana 47. Ma tra le vittime delle attenzioni esagerate ci sarabbe anche una paziente che all'epoca dei fatti era ancora minorenne. In un altro caso segnalato, a bloccare il medico sarebbe intervenuta la madre della giovane, irritata dalle pose immotivate in cui lo specialista voleva far disporre la ragazza.
Dopo le prime sei denunce che hanno dato il là all'inchiesta, da quando il caso è divenuto di pubblico dominio, spiegano dalla Questura di Treviso, altre donne hanno preso coraggio, collaborando con la Polizia. Rischia così di aggravarsi la posizione del 49enne medico, accusato di violenza sessuale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il professionista, residente nel Veneziano, ma che esercitava in varie strutture private della Marca, oltre ad essere medico sociale di una squadra di calcio locale, approfittava delle visite per il rilascio dell'idoneità sportiva per far spogliare le sue pazienti (cosa non usuale per questo tipo di esami) ed esaminarle anche nelle parti intime. In via cautelare il dottore è stato sospeso dal'attività medica.