Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Era accusato di aver minacciato la vittima facendosi consegnare 12 mila euro

NON FU UNA TENTATA ESTORSIONE: ASSOLTO 44ENNE DI SERNAGLIA

Fu lo stesso denunciante ad ammettere di avere un debito di 2500 euro


MONTEBELLUNA – (gp) Assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Non poteva andare meglio a un 44enne nato a Torino ma residente a Sernaglia della Battaglia, finito sotto accusa per rispondere del reato di tentata estorsione. Una vicenda nata a luglio del 2011 e protrattasi, secondo l'accusa, fino al settembre dello stesso anno quando la presunta parte offesa denunciò i fatti alle forze dell'ordine.

La vittima sosteneva che l'uomo, in concorso con un'altra persona risultata peraltro già estranea alle condotte contestate, l'avrebbe costretto a consegnargli 12 mila euro a fronte di un debito pregresso di 2500. Secondo l'accusa il 44enne avrebbe minacciato ripetutamente la vittima e la moglie attraverso insistenti telefonate dal tono non proprio amichevole: “Paga altrimenti ti faccio togliere la pensione e rovino la vita a te e ai tuoi figli”, oppure “considerato che si diverte a prendere in giro la gente, verremo noi a casa sua a prenderci i soldi”, o ancora “Devi pagare con le buone o con le cattive”.

Il processo ha alla fine stabilito che l'imputato, difeso dall'avvocato Rossella Martin, non si è reso responsabile di nessuna delle condotte contestate, uscendo pulito da un procedimento penale che in caso di condanna rischiava di costargli caro.