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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Era accusato di aver minacciato la vittima facendosi consegnare 12 mila euro

NON FU UNA TENTATA ESTORSIONE: ASSOLTO 44ENNE DI SERNAGLIA

Fu lo stesso denunciante ad ammettere di avere un debito di 2500 euro


MONTEBELLUNA – (gp) Assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Non poteva andare meglio a un 44enne nato a Torino ma residente a Sernaglia della Battaglia, finito sotto accusa per rispondere del reato di tentata estorsione. Una vicenda nata a luglio del 2011 e protrattasi, secondo l'accusa, fino al settembre dello stesso anno quando la presunta parte offesa denunciò i fatti alle forze dell'ordine.

La vittima sosteneva che l'uomo, in concorso con un'altra persona risultata peraltro già estranea alle condotte contestate, l'avrebbe costretto a consegnargli 12 mila euro a fronte di un debito pregresso di 2500. Secondo l'accusa il 44enne avrebbe minacciato ripetutamente la vittima e la moglie attraverso insistenti telefonate dal tono non proprio amichevole: “Paga altrimenti ti faccio togliere la pensione e rovino la vita a te e ai tuoi figli”, oppure “considerato che si diverte a prendere in giro la gente, verremo noi a casa sua a prenderci i soldi”, o ancora “Devi pagare con le buone o con le cattive”.

Il processo ha alla fine stabilito che l'imputato, difeso dall'avvocato Rossella Martin, non si è reso responsabile di nessuna delle condotte contestate, uscendo pulito da un procedimento penale che in caso di condanna rischiava di costargli caro.