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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

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PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Bruna Graziani presenta "Uno punto Uno", anteprima di CartaCarbone

OTTO POETI TREVIGIANI RICORDANO ERNESTO CALZAVARA

Sabato 21 all'auditorium Stefanini per la Giornata Mondiale della Poesia


TREVISO - In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, l'associazione culturale Nina Vola organizza per sabato 21 marzo, ore 21.00, all'auditorium delle scuole Stefanini di Treviso l'evento "Uno punto Uno", una serata di poesia dedicata al ricordo di Ernesto Calzavara.

A presentare l'incontro è Bruna Graziani, presidente di Nina Vola, ospite a Buongiorno Veneto Uno. 
A partire dalle ore 21.00, otto autori trevigiani saliranno sul palco dell’auditorium “Luigi Stefanini” per dar vita, con le loro voci, alle composizioni dialettali di Calzavara, che sarano alternate alle proprie.
I versi recitati da alcune delle voci più significative del territorio (Nicoletta Bidoia, Francesco Crosato, Fabio Franzin, Giovanna Frene, Isabella Panfido, Paolo Ruffilli, Francesco Targhetta e Lello Voce), saranno raccolti da un editore molto sensibile e attento, Samuele Editore, che realizzerà una preziosa antologia, in copie limitate a disposizione durante le giornate della prossima edizione del festival CartaCarbone.

L'appuntamento, infatti, si configura come un’anteprima del festival letterario della città di Treviso dedicato all’autobiografia, che avrà, quest’anno, un’intera giornata dedicata proprio alla poesia con un evento speciale su Andrea Zanzotto.

La serata"Uno punto Uno" , nata in collaborazione con Lello Voce,  sarà coordinata da Paola Bellin e dai ragazzi del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”.
A Uno punto Uno seguirà Uno punto Due, che darà invece spazio agli autori emergenti, le energie poetiche nuove, il creativo che ribolle con risultati inusuali e forti fra i giovani e i giovanissimi, le cui composizioni saranno anch’esse raccolte nell’antologia poetica di Samuele Editore.

Un’iniziativa che, oltre a quello del Comune di Treviso, ha ottenuto patrocini di peso: quello della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e quello del WPM, il World Poetry Mouvement, organizzazione mondiale a cui aderiscono 114 festival poetici in tutto il mondo e 1.178 poeti di 131 nazioni del mondo. E la generosa sponsorizzazione di Canova Edizioni.
Chi è Ernesto Calzavara
(Treviso 1907 - Venezia 2000)
Si definiva un "esploratore", Ernesto Calzavara, uno che dopo tanto cercare ogni tanto "acciuffa qualche rara farfalla”. “La verità poetica – ha scritto infatti – non è che un’ombra di ciò che realmente il poeta vede e intuisce. L’ombra di una farfalla”.
Ernesto Calzavara è stato un grande poeta, come asserì il suo illustre conterraneo Andrea Zanzotto, soprattutto “nel conciliare il dialetto e la tradizione all’azzardo di forme sperimentali”. Sicuramente fu il primo poeta in dialetto del Novecento che seppe gareggiare con i poeti delle avanguardie italiane e straniere.
Fu grazie all’entusiasmo di alcuni poeti, redattori e amici della rivista “Baldus” (di cui Lello Voce è uno dei fondatori), che le sue opere, soprattutto quelle degli anni Settanta e Ottanta (da Come se. Infralogie del 1974 a Analfabeto del 1979, a Le Ave parole del 1984) vennero riscoperte e, come diceva lui stesso, “reinventate”.
Colpisce l’universalità del suo dialetto, capace di qualsiasi tema, che mescola domande escatologiche e risposte cariche di “umano” e “terreno”, specchio della complessità dell'esistenza dell'uomo contemporaneo.
Ernesto Calzavara nacque a Treviso il 24 agosto del 1907 e morì il 19 agosto del 2000. Trasferitosi dopo la laurea a Milano nel corso degli anni Trenta, esercitò per tutta la vita la professione di avvocato. Iniziata la sua carriera poetica verso la fine degli anni ’40 con alcune esili plaquettes pubblicate privatamente, Calzavara s’impose all’attenzione dei critici e dei lettori soprattutto negli anni Sessanta e Settanta (ma non vanno dimenticate la raccolta Le ave parole del 1984 uscita per Garzanti e l’antologia Ombre sui veri del 1990, pubblicata congiuntamente per Garzanti e Scheiwiller e riedita nel 2001) con alcune opere in versi dove per la prima volta le tecniche e le poetiche moderne della poesia in lingua fecero irruzione nella tradizione della poesia dialettale. La sua ultima opera, Rio terrà dei pensieri, originale e composito collage di poesia, aforismi e note critiche, è stata edita da Scheiwiller nel 1996.