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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Giudicata colpevole per la seconda volta una 58enne di Arcade: 16 mesi e 10 mila euro

ANZIANA MALTRATTATA: ANCORA UNA CONDANNA PER LA NUORA

Assolto invece il figlio, anche lui accusato di maltrattamenti in famiglia



PREGANZIOL
- (gp) Episodi diversi erano diversi ma la vittima era la stessa. Dopo aver rimediato una condanna complessiva in primo grado a sei anni e mezzo di reclusione per maltrattamenti in famiglia (sentenza per la quale è stato depositato il ricorso in appello), una 58enne di Arcade e un 56enne di Preganziol sono tornati di fronte al giudice.

A trascinarli in aula, ancora una volta, è stata la madre di lui, un'80enne che secondo l'accusa avrebbe sopportato senza fiatare le botte, le minacce, i dispetti e i comportamenti violenti della nuora e del figlio fino a quando è stato possibile. Il giudice, analizzate le prove e accogliendo parte della tesi difensiva dell'avvocato Guido Galletti, ha condannato la nuora (per la seconda volta) a un anno e quattro mesi di reclusione concedendole la sospensione condizionale della pena. La donna è stata anche condannata a risarcire con 10 mila euro l'anziana suocera, costituitasi parte civile con l'avvocato Stefano Pietrobon.

Assolto invece con formula piena il figlio della vittima, nonché marito dell'imputata. Il giudice Francesco Sartorio si è riservato 75 giorni per il deposito delle motivazioni, anche se è probabile che la difesa , come ha fatto per la prima condanna, presenti ricorso in appello.

Nel capo d'imputazione di questo secondo procedimento penale a carico della coppia, si legge, oltre alla contestazione di “comportamenti connotati da perfida crudeltà e sadismo”, che i due sarebbero arrivati a costringere l'anziana a chiedere il permesso per andare in bagno, a non usare la lavatrice, a non accendere la stufa e a tenere le finestre della sua stanza aperte dalle 7 alle 16, anche d'inverno. Condotte che la vittima aveva, sempre per l'accusa, già sopportato in silenzio in passato e che erano costate, nel precedente processo, una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione alla nuora e a tre anni al figlio. Allontanati dopo i primi episodi dalla casa familiare per sei mesi, i due avrebbero continuato a maltrattare la donna una volta venuta meno la misura cautelare.