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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Accusato di diffamazione, il docente dovrà pagare 900 euro di multa e 5 mila di danni

PRESIDE "OFFESA" SU FACEBOOK: CONDANNATO UN PROFESSORE

Nei post inciriminati non si facevano nomi, ma il destinatario era chiaro



SAN POLO DI PIAVE
– (gp) Tre frasi postate su Facebook si sono trasformate prima in un processo per diffamazione per chi le ha scritte, trascinato in tribunale dalla persona offesa, e ora anche in una condanna con tanto di risarcimento danni disposto dal giudice. Sul banco degli imputati era finito un insegnante d'arte in una scuola media di San Polo di Piave. A costituirsi parte civile, chiedendo un risarcimento complessivo di 12 mila euro, è stata invece la preside dell'istituto scolastico all'epoca dei fatti.

Il giudice Michele Vitale, dopo aver invitato le parti nel corso delle precedenti udienze a trovare un accordo economico per cancellare il procedimento penale (strada che sia imputato che parte civile sembravano intenzionati a prendere ma che non è stata poi praticata), al termine dell'istruttoria ha pronunciato una sentenza di condanna: 900 euro di multa e 5 mila euro di risarcimento.

L'imputato, sentito in aula, aveva sottolineato di non aver mai scritto nulla contro la preside, pur rivendicando la paternità di quei tre post incriminati. In quelle poche righe messe in rete sul più famoso dei social network, veniva presa di mira una fantomatica persona. Frasi in cui non si facevano nomi, ma sia la parte civile che anche chi aveva risposto a quei commenti sembravano aver capito benissimo di chi si stesse parlando. E proprio per questo motivo la preside aveva deciso di denunciare l'uomo e trascinarlo in tribunale, essendosi sentita offesa sia a livello personale che professionale.