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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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VIDEO La Treviso del 1915-18 sorvolata dall'alto, nuovo hangar in arrivo per Nervesa

ALISTO, CINQUE SIMULATORI DI VOLO AI CONFINI DEL TEMPO

Uno degli apparecchi si trova alla Fondazione Jonathan Collection


NERVESA- Volare sui campi di battaglia della Grande Guerra per conoscere e valorizzare il patrimonio storico dei territori che vissero quelle vicende: questo è lo scopo dei simulatori realizzati nell'ambito di ALISTO - Ali sulla storia, un progetto transfrontaliero che attua le sinergie tra ricerca storica e sviluppo della tecnologia software dei simulatori di volo. I simulatori, che saranno prossimamente aperti al pubblico, sono cinque, collocati in via permanente in altrettanti luoghi emblematici per la storia del fronte dolomitico della Prima Guerra Mondiale: il museo "Francesco Baracca" di Lugo di Romagna, la Fondazione Jonathan Collection di Nervesa della Battaglia e il Comune di Monfalcone per l'Italia; il Fundacija Poti miru v Posočju di Kobarid/Caporetto e il Comune di Divača per la Slovenia. Queste macchine ricreano il paesaggio storico con la mappatura sul modello digitale del terreno (DTM) delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche e consentono di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18, sia quello di oggi, percependone i valori storici e le trasformazioni, constatando a colpo d’occhio le profonde trasformazioni subite in un secolo dal paesaggio. La fruizione multimediale dei paesaggi attua un passo importante per l’abbattimento delle barriere che permangono nella coscienza collettiva delle popolazioni contermini, le quali hanno fruito del territorio in modo frazionato e spesso traumatico; viene favorita infatti la percezione dei valori identitari del paesaggio su base storico-culturale, anziché territoriale.
L’aereo era appena nato quando scoppiò il primo conflitto mondiale e gli sviluppi forzati dall’esperienza bellica lo fecero uscire dalla prima infanzia per avviarlo a quella realtà che conosciamo oggi. Lo sviluppo dell’aviazione ha fatto passi da gigante, portando l’uomo in meno di 60 anni dai saltelli del primo volo al camminare sulla Luna. Il progetto ALISTO ha creato non tanto un simulatore di volo, quanto una macchina del tempo che permette a chiunque di immaginare le sensazioni di chi con quel velivolo doveva partire in missione; anche senza essere esperti di aviazione, è facile rendesi conto di quanto fossero pochi ed elementari gli strumenti a disposizione del pilota per la condotta dell’aereo. Un indicatore di velocità, un altimetro, un paio di termometri e poco altro. Niente radio, nessun ausilio per la navigazione, niente bussola. Per volare era necessario fare affidamento sulla vista e sulle sensazioni trasmesse dall'aereo, mentre per navigare era necessaria una buona conoscenza del territorio, oltre ovviamente a una certa visibilità. Il nemico peggiore era la nebbia, più pericolosa e temuta degli avversari.
Tutti i dati derivati dalla ricerca scientifica attuata per la realizzazione dei simulatori di volo confluiranno inoltre in mostre, testi e convegni e saranno organizzati in una banca dati condivisa pubblicata su un portale web. Sarà così salvaguardata e favorita la conoscenza della parte di patrimonio culturale oggetto della ricerca. Sono partner del progetto ALISTO la Provincia di Treviso, il Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Friuli-Venezia Giulia, Marco Polo System GEIE, Comune di Monfalcone - Ufficio Relazioni Internazionali, Comune di Lugo - Museo F. Baracca, Agenzia di sviluppo regionale del nord litorale Nova Gorica, Comune di Divača, Ente “Fondazione Le vie della pace sull’Isonzo”. Il progetto ALISTO è finanziato nell'ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.
Giancarlo Zanardo, storico presidente della Jonathan Collection di Nervesa