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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Giudicato colpevole Andrea Caldato dopo il patteggiamento di Otello Lorenzon

RAPINA IN CASA A SAN GIUSEPPE: CONDANNATO A 28 MESI

Vittima del furto degenrato, a gennaio 2014, il 27enne Mirco Camerotto


TREVISO – (gp) Due anni e quattro mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta ad Andrea Caldato, il 40enne trevigiano che assieme a Otello Lorenzon, 50 anni, si era reso protagonista di un furto in un'abitazione di via Ca' Zenobio che si è poi trasformato in rapina impropria.

Lorenzon, che ha già definito la propria posizione con un patteggiamento in udienza preliminare, era stato scoperto pochi giorni dopo il colpo. La Squadra Mobile di Treviso, dopo settimane di indagini, era riuscita a risalire anche all'identità del complice il quale, interrogato dagli inquirenti, aveva ammesso le proprie responsabilità.

Comportamento che a processo gli ha garantito il riconoscimento delle attenuanti generiche prevalenti alle aggravanti, con conseguente riduzione di pena rispetto ai 4 anni e 2 mesi richiesti dal pm Francesca Torri, titolare delle indagini.

Stando alle accuse, nel gennaio dello scorso anno Lorenzon e Caldato avrebbero razziato la casa della nonna di Mirco Camarotto, 27 anni. Sorpresi dal giovane che era rientrato a casa con la fidanzata, i due avrebbero tentato di scappare: Caldato sarebbe riuscito a scomparire nel buio mentre Lorenzon avrebbe ingaggiato una colluttazione con Camerotto rifilandogli un pugno al volto.

Nel parapiglia però il cellulare di Lorenzon (circostanza confermata proprio da Caldato) è rimasto nel giardino di via Ca' Zenobio, elemento risultato poi chiave per portare alla sua cattura. Caldato aveva inoltre riferito di aver avuto a disposizione la refurtiva (due collane di perle e un anello) e di averla gettata in un cassonetto di fronte al supermercato Sole di Santa Bona la stessa sera del colpo, dopo essersi incontrato con Lorenzon.