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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Giudicato colpevole Andrea Caldato dopo il patteggiamento di Otello Lorenzon

RAPINA IN CASA A SAN GIUSEPPE: CONDANNATO A 28 MESI

Vittima del furto degenrato, a gennaio 2014, il 27enne Mirco Camerotto


TREVISO – (gp) Due anni e quattro mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta ad Andrea Caldato, il 40enne trevigiano che assieme a Otello Lorenzon, 50 anni, si era reso protagonista di un furto in un'abitazione di via Ca' Zenobio che si è poi trasformato in rapina impropria.

Lorenzon, che ha già definito la propria posizione con un patteggiamento in udienza preliminare, era stato scoperto pochi giorni dopo il colpo. La Squadra Mobile di Treviso, dopo settimane di indagini, era riuscita a risalire anche all'identità del complice il quale, interrogato dagli inquirenti, aveva ammesso le proprie responsabilità.

Comportamento che a processo gli ha garantito il riconoscimento delle attenuanti generiche prevalenti alle aggravanti, con conseguente riduzione di pena rispetto ai 4 anni e 2 mesi richiesti dal pm Francesca Torri, titolare delle indagini.

Stando alle accuse, nel gennaio dello scorso anno Lorenzon e Caldato avrebbero razziato la casa della nonna di Mirco Camarotto, 27 anni. Sorpresi dal giovane che era rientrato a casa con la fidanzata, i due avrebbero tentato di scappare: Caldato sarebbe riuscito a scomparire nel buio mentre Lorenzon avrebbe ingaggiato una colluttazione con Camerotto rifilandogli un pugno al volto.

Nel parapiglia però il cellulare di Lorenzon (circostanza confermata proprio da Caldato) è rimasto nel giardino di via Ca' Zenobio, elemento risultato poi chiave per portare alla sua cattura. Caldato aveva inoltre riferito di aver avuto a disposizione la refurtiva (due collane di perle e un anello) e di averla gettata in un cassonetto di fronte al supermercato Sole di Santa Bona la stessa sera del colpo, dopo essersi incontrato con Lorenzon.