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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In manette il 59enne di Lovadina Giuliano Zolini: disposto l'obbligo di firma

PICCHIA LA COMPAGNA E MINACCIA I CARABINIERI: ARRESTATO

Era già stato condannato per aver perseguitato una psicologa del carcere


TREVISO – (gp) Dopo una serie di condanne già rimediate in primo grado, Giuliano Zolini c'è ricascato. Il 59enne di Lovadina, dopo aver picchiato la convivente e minacciato i carabinieri intervenuti per sedare l'ennesima lite familiare, è finito in manette per l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Processato per direttissima ieri mattina, difeso dall'avvocato Andrea Zambon l'uomo ha riottenuto la libertà con l'obbilgo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre vole alla settimana. L'udienza è stata rinviata al prossimo 5 maggio, giorno in cui il 59enne al pronunciamento della sentenza. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, Zolini al culmine di un diverbio con la compagna avrebbe iniziato ad alzare le mani. I militari, ricevuta la chiamata di quanto stava accadendo, si sono precipitati nell'abitazione di Spresiano. Alla vista dei militari, Zolini avrebbe spostato il mirino della sua ira contro di loro. Brandendo un coltello da cucina, lo avrebbe puntato contro i carabinieri minacciandoli. Dopo qualche minuto di trattative, il 59enne è stato disarmato e condotto in caserma per essere arrestato. Zolini non era un volto sconosciuto alle autorità. A fine ottobre era stato infatti condannato per stalking per aver perseguitato la psicologa del carcere di Treviso, di cui si sarebbe invaghito nel corso di una precedente detenzione nella casa circondariale trevigiana.