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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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L'imprenditore di Faè di Oderzo non messo a repentaglio la pubblica incolumità

SPARA IN ARIA CONTRO I LADRI: MAGRO VERSO L'ARCHIVIAZIONE

Per il Procuratore Dalla Costa il 48enne ha agito per legittima difesa



ODERZO
– (gp) La Procura di Treviso ha chiesto l'archiviazione del fascicolo a carico di Sandro Magro, l'imprenditore di Faè di Oderzo che il 2 marzo scorso aveva messo in fuga alcuni ladri che stavano saccheggiando la zona sparando alcuni colpi di fucile in aria. Il Procuratore Michele Dalla Costa, che ha curato in prima persona la vicenda, non ha ravvisato ipotesi di reato nel comportamento tenuto dall'imprenditore.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, Magro non ha messo a repentaglio la pubblica incolumità avendo esploso i colpi dall'interno della sua abitazione mirando verso l'alto. Il Procuratore Dalla Costa, pur ricordando che non si deve sparare e che chiunque compia questi gesti inevitabilmente finirà sotto inchiesta, ha richiesto la chiusura del caso in quanto Magro avrebbe agito per legittima difesa essendosi sentito in pericolo. Inoltre, proprio per questa ragione, non sarebbe stato quindi possibile sostenere un'eventuale accusa a giudizio.

Ora spetterà al gip accogliere o meno la richiesta di archiviazione, ma tutto fa presagire che la vicenda non avrà strascichi penali. I fucili sequestrati all'imprenditore rimangono per il momento sotto sequestro: su questo fronte spetterà alla Prefettura e alla Questura decidere se prendere o meno dei provvedimenti.