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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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L'imprenditore di Faè di Oderzo non messo a repentaglio la pubblica incolumità

SPARA IN ARIA CONTRO I LADRI: MAGRO VERSO L'ARCHIVIAZIONE

Per il Procuratore Dalla Costa il 48enne ha agito per legittima difesa



ODERZO
– (gp) La Procura di Treviso ha chiesto l'archiviazione del fascicolo a carico di Sandro Magro, l'imprenditore di Faè di Oderzo che il 2 marzo scorso aveva messo in fuga alcuni ladri che stavano saccheggiando la zona sparando alcuni colpi di fucile in aria. Il Procuratore Michele Dalla Costa, che ha curato in prima persona la vicenda, non ha ravvisato ipotesi di reato nel comportamento tenuto dall'imprenditore.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, Magro non ha messo a repentaglio la pubblica incolumità avendo esploso i colpi dall'interno della sua abitazione mirando verso l'alto. Il Procuratore Dalla Costa, pur ricordando che non si deve sparare e che chiunque compia questi gesti inevitabilmente finirà sotto inchiesta, ha richiesto la chiusura del caso in quanto Magro avrebbe agito per legittima difesa essendosi sentito in pericolo. Inoltre, proprio per questa ragione, non sarebbe stato quindi possibile sostenere un'eventuale accusa a giudizio.

Ora spetterà al gip accogliere o meno la richiesta di archiviazione, ma tutto fa presagire che la vicenda non avrà strascichi penali. I fucili sequestrati all'imprenditore rimangono per il momento sotto sequestro: su questo fronte spetterà alla Prefettura e alla Questura decidere se prendere o meno dei provvedimenti.