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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'imprenditore di Fač di Oderzo non messo a repentaglio la pubblica incolumitā

SPARA IN ARIA CONTRO I LADRI: MAGRO VERSO L'ARCHIVIAZIONE

Per il Procuratore Dalla Costa il 48enne ha agito per legittima difesa



ODERZO
– (gp) La Procura di Treviso ha chiesto l'archiviazione del fascicolo a carico di Sandro Magro, l'imprenditore di Faè di Oderzo che il 2 marzo scorso aveva messo in fuga alcuni ladri che stavano saccheggiando la zona sparando alcuni colpi di fucile in aria. Il Procuratore Michele Dalla Costa, che ha curato in prima persona la vicenda, non ha ravvisato ipotesi di reato nel comportamento tenuto dall'imprenditore.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, Magro non ha messo a repentaglio la pubblica incolumità avendo esploso i colpi dall'interno della sua abitazione mirando verso l'alto. Il Procuratore Dalla Costa, pur ricordando che non si deve sparare e che chiunque compia questi gesti inevitabilmente finirà sotto inchiesta, ha richiesto la chiusura del caso in quanto Magro avrebbe agito per legittima difesa essendosi sentito in pericolo. Inoltre, proprio per questa ragione, non sarebbe stato quindi possibile sostenere un'eventuale accusa a giudizio.

Ora spetterà al gip accogliere o meno la richiesta di archiviazione, ma tutto fa presagire che la vicenda non avrà strascichi penali. I fucili sequestrati all'imprenditore rimangono per il momento sotto sequestro: su questo fronte spetterà alla Prefettura e alla Questura decidere se prendere o meno dei provvedimenti.