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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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L'imprenditore di Faè di Oderzo non messo a repentaglio la pubblica incolumità

SPARA IN ARIA CONTRO I LADRI: MAGRO VERSO L'ARCHIVIAZIONE

Per il Procuratore Dalla Costa il 48enne ha agito per legittima difesa



ODERZO
– (gp) La Procura di Treviso ha chiesto l'archiviazione del fascicolo a carico di Sandro Magro, l'imprenditore di Faè di Oderzo che il 2 marzo scorso aveva messo in fuga alcuni ladri che stavano saccheggiando la zona sparando alcuni colpi di fucile in aria. Il Procuratore Michele Dalla Costa, che ha curato in prima persona la vicenda, non ha ravvisato ipotesi di reato nel comportamento tenuto dall'imprenditore.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, Magro non ha messo a repentaglio la pubblica incolumità avendo esploso i colpi dall'interno della sua abitazione mirando verso l'alto. Il Procuratore Dalla Costa, pur ricordando che non si deve sparare e che chiunque compia questi gesti inevitabilmente finirà sotto inchiesta, ha richiesto la chiusura del caso in quanto Magro avrebbe agito per legittima difesa essendosi sentito in pericolo. Inoltre, proprio per questa ragione, non sarebbe stato quindi possibile sostenere un'eventuale accusa a giudizio.

Ora spetterà al gip accogliere o meno la richiesta di archiviazione, ma tutto fa presagire che la vicenda non avrà strascichi penali. I fucili sequestrati all'imprenditore rimangono per il momento sotto sequestro: su questo fronte spetterà alla Prefettura e alla Questura decidere se prendere o meno dei provvedimenti.