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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'ispezione conferma il pessimo stato della struttra di accoglienza di Vittorio Veneto

PROFUGHI MALTRATTATI AL CEIS: VIOLATA LA CONVENZIONE

L'inchiesta va avanti: sono cinque le persone indagate dalla Procura


VITTORIO VENETO – (gp) Le ipotesi iniziali sui presunti maltrattamenti ai danni dei profughi all'interno del Ceis di Vittorio Veneto sono state confermate. Sul tavolo della Procura sono infatti giunti i risultati dell'ispezione effettuata dai carabinieri la scorsa settimana: la relazione parla di condizioni igienico-sanitarie al limite con sporcizia all'interno dei locali, sovraffollamento, inadeguatezza dei pasti serviti e della biancheria fornita.

L'inchiesta insomma, che vede indagate cinque persone tra cui il presidente del Centro Italiano di Solidarietà, don Gigetto De Bortoli, va avanti visto che per gli inquirenti sono state acquisite prove sufficienti per poter stabilire che la convenzione è stata violata. L'ipotesi di reato al momento ipotizzata dagli investigatori è quella di maltrattamenti. Ma sono gli stessi inquirenti a precisare, e sottolineare, che non si tratta di presunti atteggiamenti violenti nei confronti dei profughi come potrebbero essere insulti, percosse o minacce, ma soltanto (si fa per dire) di violazioni in materia di diritti umani.

Nel mirino della Procura infatti ci sono le condizioni in cui alloggiano i 120 richiedenti asilo ospitati nella struttura di proprietà del Ceis e data in appalto, proprio per far fronte l'emergenza profughi in provincia di Treviso, alla Cooperativa Integra.