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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Impiegato di 47 anni arrestato dalla Polizia per maltrattamenti sulla moglie

"SEI UNA BUONA A NULLA": PRIMA LA PICCHIA POI LA SEGUE IN STRADA

L'episodio martedì sera a San Zeno: l'uomo è agli arresti domiciliari


TREVISO – (gp) Prima la insulta perché la cena non è di suo gradimento, poi la picchia perché non sarebbe in grado di fare nulla di buono e infine la insegue per strada quando lei tenta di sottrarsi alle sue ire. Condotte che sono costate l'arresto a un 47enne di Treviso, impiegato in un'azienda, per l'ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.

L'uomo, sorpreso dalle volanti della questura di Treviso nel quartiere di San Zeno mentre stava dando la caccia alla moglie, impiegata statale di 44 anni, è stato messo agli arresti domiciliari a casa di un parente. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, non era la prima volta che il marito si accaniva sulla coniuge: due anni fa infatti era anche finito a processo ma tra i due sembrava fosse tornato il sereno, tanto che la donna decise di ritirare la querela.

Nei primi mesi tutto è andato liscio, ma col tempo le violenze tra le mura domestiche sono ricominciate. Sei mesi fa la donna ricorse alle cure del pronto soccorso per la frattura di un dito e diverse contusioni: la prognosi fu di 15 giorni. A inizio marzo la 44enne si era presentata ancora una volta al Ca' Foncello, stavolta per delle botte al volto. In entrambi i casi però pare non abbia detto ai sanitari chi l'avesse picchiata. Martedì sera però la donna, dopo essere stata presa a schiaffi, ha deciso di scappare e chiamare il 113 per sfuggire all'ira del marito.