Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Spesa di 170mila euro, lavori fino a maggio senza conseguenze per il traffico

SPOSTATI DALLE BOMBE DEL 1944, VIA AI LAVORI SUI SOSTEGNI DEL CAVALCAVIA

Gli appoggi della campata erano rimasti invisibili fino al 2013


TREVISO - L'annuncio è stato dato, non a caso, nel giorno dell'anniversario del bombardamento del 7 aprile 1944. Secondo i tecnici comunali, infatti, potrebbe essere stata, infatti, proprio l'onda d'urto delle esplosioni che 71 anni fa segnarono la storia di Treviso, ad aver spostato dal loro alloggiamento le estremità degli appoggi della campata del cavalcavia, sopra i binari della stazione ferroviaria.
Di certo, i supporti dell'infrastruttura, realizzati nel 1930 in ghisa, erano molto degradati: sono così iniziati i lavori per la loro sostituzione. I manufatti sono rimasti nascosti alla vista per decenni, fino al 2013, quando, in occasioni di alcuni lavori urgenti per fissare i rivestimenti, è stata aperta la cameretta murata che li ospitava. La verifica statica di tutto il ponte ha evidenziato il buono stato di conservazione della struttura, con l'unica eccezione, appunto, degli appoggi. Le operazioni di rifacimento terminerenno a maggio e la spesa complessiva prevista ammonta a circa 170mila euro.
“Commemoriamo una pagina molto triste della nostra città, una ferita profonda di cui, a distanza di tanti anni, Treviso porta ancora i segni – sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici, Ofelio Michielan, riferendosi al bombardamento del 1944 -. Gli appoggi della campata del Cavalcavia ne sono un piccolo esempio”. L’intervento, assicurano da Ca' Sugana, verrà realizzato senza interruzioni del traffico e mira a garantire la sicurezza di uno snodo strategico, in termini di viabilità, per la città di Treviso. Seppure il ponte sia di proprietà del Comune, si è dovuto ottenere benestare tecnico delle Ferrovie dello Stato per evitare problemi alla circolazione ferroviaria.