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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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AUDIO E VIDEO Le fiamme avvolgono lo stabilimento, mistero sulle cause

SPAVENTOSO ROGO DEVASTA LA EX "CHIARI E FORTI" DI SILEA

Boato alle 19, al lavoro fino a tarda notte 18 squadre dei vigili del fuoco


SILEA - Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nel tardo pomeriggio, poco dopo le 19, presso l'ex stabilimento dismesso della "Chiari e Forti" di Silea ed in particolare il Molino "Toso". Sono ancora sconosciute le cause del rogo che fortunatamente non ha provocato feriti. Al lavoro ci sono ben 18 squadre dei vigili del fuoco di tutta la provincia di Treviso più altre da Mestre che stanno tentando in queste ore di spegnere i focolai: le operazioni di spegnimento sono proseguite fino a tarda sera. Utilizzato anche un mezzo aeroportuale che consente una gittata d'acqua molto ampia. Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Treviso. Le fiamme e la densa colonna di fumo nero erano ben visibili fin dalla tangenziale e dall'autostrada A27 con la circolazione che ha subito rallentamenti. Sembra che l'incendio, raccontano alcuni testimoni, sia stato preceduto da una violentissima esplosione: a bruciare, hanno spiegato i pompieri, è principalmente legno, materiale che costituisce la struttura portante dell'edificio. A causa delle fiamme e dell'intenso calore una porzione della struttura è crollata in tarda serata. Spunta intanto un retroscena in queste ore che getta un'ombra sinistra sull'incendio: pare che l'immobile dei primi '900 e rilevato dal gruppo Caltagirone nel 2007, dovesse finire all'asta proprio nei prossimi giorni. Sul rogo ora si concentra l'attenzione della Procura che già domani potrebbe aprire un fascicolo d'indagine. Emerge intanto che il Molino, da cui sono partite le fiamme, era sprovvisto di energia elettrica, così come gli altri edifici vicini: è dunque escluso un corto circuito. Ai microfoni di radio VenetoUno le parole del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Nicola Micele.