Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

AUDIO L'intrvista agli ideatori Davide Strava e Andrea Massironi

IL TEATRO E LA RINASCITA DEI PICCOLI CENTRI CON IL FESTIVAL "CITTÀ VIVE"

La rassegna vedrà gli spettacoli di Marta Dalla Via e Marika Tesser


TREVISO - Si chiuderà con gli ultimi due spettacoli in programma il 9 aprile "Veneti Fair" - di e con Marta Dalla Via (Fratelli Dalla Via di Vicenza) e il 10 aprile "Della passione di Tina Modotti" di e con Marika Tesser (Teatro Capovolto di Carbonera) la prima fase del Festival Città Vive.
Il festival Città Vive nasce dalla volontà di organizzare rassegne di teatro professionistico e dal desiderio di esortare la cittadinanza ad acquistare dai piccoli commercianti locali. Inoltre si propone di rivalutare spazi non convenzionali o inutilizzati trasformandoli in contenitori culturali.
Le persone, nell'epoca della crisi economica, preferiscono spesso i grandi centri commerciali al commercio al dettaglio dei piccoli negozi. In questo modo i piccoli commercianti subiscono una doppia recessione: alla contrazione generale dei consumi si aggiunge quella particolare di un mercato che troppe volte li vede esclusi dalla corsa alla migliore offerta. Allo stesso tempo la generalizzazione degli acquisti, a nostro avviso, si è imposta anche a livello culturale, spingendo famiglie e individui singoli a trascorrere il tempo libero all'interno dei grandi magazzini piuttosto che nei luoghi tradizionalmente deputati all'intrattenimento (teatri, musei, stadi, cinema ecc.). Senza negare i vantaggi della grande distribuzione (sia in termini di offerta economica che di semplificazione logistica), in questa sede si preferisce focalizzare l'attenzione sulle conseguenze del totale predominio dei grandi centri commerciali rispetto alla vita del centro cittadino: le piazze e le vie dei centri storici troppe volte risultano deserte e si vanno perdendo quegli scambi umani profondi che il ritmo lento del centro urbano (magari pedonalizzato) potrebbe e dovrebbe favorire.
Città Vive (Rete per la promozione del teatro professionistico e della nuova drammaturgia nella provincia di Treviso) nasce dalla volontà di giovani professionisti attivi nel campo del teatro e della cultura. In particolare si segnala la partecipazione di Davide Strava e Andrea Massironi (direzione e organizzazione) e di Silvia Fantin (organizzazione e comunicazione).
"Il nostro obiettivo è fare cultura, realizzare rassegne ed eventi affinché le città si animino di nuove proposte di qualità. Abbiamo scelto il teatro come mezzo di rinascita e strumento attivo per ritrovare la bellezza, spettacolo dopo spettacolo, del nostro territorio - spiegano gli ideatori - Facciamo teatro in luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo dal vivo e in spazi non prettamente teatrali, trasformandoli in contenitori culturali. Crediamo nella professionalità del lavoro attoriale e nella attualità della voce degli artisti; all’interno delle rassegne infatti ospitiamo coloro che vivono della loro arte e che al lavoro artistico dedicano la loro vita. Il nostro intento è fare Rete poiché crediamo nella potenza della condivisione e della collaborazione tra professionisti. Ridare vita alle città significa dare voce a chi le abita ogni giorno, il Festival intende quindi essere un’occasione di incontro per la comunità, e un invito a partecipare alla sua realizzazione a tutti i professionisti che di quella voce vogliano esserne gli interpreti privilegiati."