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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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AUDIO L'intrvista agli ideatori Davide Strava e Andrea Massironi

IL TEATRO E LA RINASCITA DEI PICCOLI CENTRI CON IL FESTIVAL "CITTÀ VIVE"

La rassegna vedrà gli spettacoli di Marta Dalla Via e Marika Tesser


TREVISO - Si chiuderà con gli ultimi due spettacoli in programma il 9 aprile "Veneti Fair" - di e con Marta Dalla Via (Fratelli Dalla Via di Vicenza) e il 10 aprile "Della passione di Tina Modotti" di e con Marika Tesser (Teatro Capovolto di Carbonera) la prima fase del Festival Città Vive.
Il festival Città Vive nasce dalla volontà di organizzare rassegne di teatro professionistico e dal desiderio di esortare la cittadinanza ad acquistare dai piccoli commercianti locali. Inoltre si propone di rivalutare spazi non convenzionali o inutilizzati trasformandoli in contenitori culturali.
Le persone, nell'epoca della crisi economica, preferiscono spesso i grandi centri commerciali al commercio al dettaglio dei piccoli negozi. In questo modo i piccoli commercianti subiscono una doppia recessione: alla contrazione generale dei consumi si aggiunge quella particolare di un mercato che troppe volte li vede esclusi dalla corsa alla migliore offerta. Allo stesso tempo la generalizzazione degli acquisti, a nostro avviso, si è imposta anche a livello culturale, spingendo famiglie e individui singoli a trascorrere il tempo libero all'interno dei grandi magazzini piuttosto che nei luoghi tradizionalmente deputati all'intrattenimento (teatri, musei, stadi, cinema ecc.). Senza negare i vantaggi della grande distribuzione (sia in termini di offerta economica che di semplificazione logistica), in questa sede si preferisce focalizzare l'attenzione sulle conseguenze del totale predominio dei grandi centri commerciali rispetto alla vita del centro cittadino: le piazze e le vie dei centri storici troppe volte risultano deserte e si vanno perdendo quegli scambi umani profondi che il ritmo lento del centro urbano (magari pedonalizzato) potrebbe e dovrebbe favorire.
Città Vive (Rete per la promozione del teatro professionistico e della nuova drammaturgia nella provincia di Treviso) nasce dalla volontà di giovani professionisti attivi nel campo del teatro e della cultura. In particolare si segnala la partecipazione di Davide Strava e Andrea Massironi (direzione e organizzazione) e di Silvia Fantin (organizzazione e comunicazione).
"Il nostro obiettivo è fare cultura, realizzare rassegne ed eventi affinché le città si animino di nuove proposte di qualità. Abbiamo scelto il teatro come mezzo di rinascita e strumento attivo per ritrovare la bellezza, spettacolo dopo spettacolo, del nostro territorio - spiegano gli ideatori - Facciamo teatro in luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo dal vivo e in spazi non prettamente teatrali, trasformandoli in contenitori culturali. Crediamo nella professionalità del lavoro attoriale e nella attualità della voce degli artisti; all’interno delle rassegne infatti ospitiamo coloro che vivono della loro arte e che al lavoro artistico dedicano la loro vita. Il nostro intento è fare Rete poiché crediamo nella potenza della condivisione e della collaborazione tra professionisti. Ridare vita alle città significa dare voce a chi le abita ogni giorno, il Festival intende quindi essere un’occasione di incontro per la comunità, e un invito a partecipare alla sua realizzazione a tutti i professionisti che di quella voce vogliano esserne gli interpreti privilegiati."