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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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AUDIO L'intrvista agli ideatori Davide Strava e Andrea Massironi

IL TEATRO E LA RINASCITA DEI PICCOLI CENTRI CON IL FESTIVAL "CITTÀ VIVE"

La rassegna vedrà gli spettacoli di Marta Dalla Via e Marika Tesser


TREVISO - Si chiuderà con gli ultimi due spettacoli in programma il 9 aprile "Veneti Fair" - di e con Marta Dalla Via (Fratelli Dalla Via di Vicenza) e il 10 aprile "Della passione di Tina Modotti" di e con Marika Tesser (Teatro Capovolto di Carbonera) la prima fase del Festival Città Vive.
Il festival Città Vive nasce dalla volontà di organizzare rassegne di teatro professionistico e dal desiderio di esortare la cittadinanza ad acquistare dai piccoli commercianti locali. Inoltre si propone di rivalutare spazi non convenzionali o inutilizzati trasformandoli in contenitori culturali.
Le persone, nell'epoca della crisi economica, preferiscono spesso i grandi centri commerciali al commercio al dettaglio dei piccoli negozi. In questo modo i piccoli commercianti subiscono una doppia recessione: alla contrazione generale dei consumi si aggiunge quella particolare di un mercato che troppe volte li vede esclusi dalla corsa alla migliore offerta. Allo stesso tempo la generalizzazione degli acquisti, a nostro avviso, si è imposta anche a livello culturale, spingendo famiglie e individui singoli a trascorrere il tempo libero all'interno dei grandi magazzini piuttosto che nei luoghi tradizionalmente deputati all'intrattenimento (teatri, musei, stadi, cinema ecc.). Senza negare i vantaggi della grande distribuzione (sia in termini di offerta economica che di semplificazione logistica), in questa sede si preferisce focalizzare l'attenzione sulle conseguenze del totale predominio dei grandi centri commerciali rispetto alla vita del centro cittadino: le piazze e le vie dei centri storici troppe volte risultano deserte e si vanno perdendo quegli scambi umani profondi che il ritmo lento del centro urbano (magari pedonalizzato) potrebbe e dovrebbe favorire.
Città Vive (Rete per la promozione del teatro professionistico e della nuova drammaturgia nella provincia di Treviso) nasce dalla volontà di giovani professionisti attivi nel campo del teatro e della cultura. In particolare si segnala la partecipazione di Davide Strava e Andrea Massironi (direzione e organizzazione) e di Silvia Fantin (organizzazione e comunicazione).
"Il nostro obiettivo è fare cultura, realizzare rassegne ed eventi affinché le città si animino di nuove proposte di qualità. Abbiamo scelto il teatro come mezzo di rinascita e strumento attivo per ritrovare la bellezza, spettacolo dopo spettacolo, del nostro territorio - spiegano gli ideatori - Facciamo teatro in luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo dal vivo e in spazi non prettamente teatrali, trasformandoli in contenitori culturali. Crediamo nella professionalità del lavoro attoriale e nella attualità della voce degli artisti; all’interno delle rassegne infatti ospitiamo coloro che vivono della loro arte e che al lavoro artistico dedicano la loro vita. Il nostro intento è fare Rete poiché crediamo nella potenza della condivisione e della collaborazione tra professionisti. Ridare vita alle città significa dare voce a chi le abita ogni giorno, il Festival intende quindi essere un’occasione di incontro per la comunità, e un invito a partecipare alla sua realizzazione a tutti i professionisti che di quella voce vogliano esserne gli interpreti privilegiati."