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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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AUDIO L'intrvista agli ideatori Davide Strava e Andrea Massironi

IL TEATRO E LA RINASCITA DEI PICCOLI CENTRI CON IL FESTIVAL "CITTÀ VIVE"

La rassegna vedrà gli spettacoli di Marta Dalla Via e Marika Tesser


TREVISO - Si chiuderà con gli ultimi due spettacoli in programma il 9 aprile "Veneti Fair" - di e con Marta Dalla Via (Fratelli Dalla Via di Vicenza) e il 10 aprile "Della passione di Tina Modotti" di e con Marika Tesser (Teatro Capovolto di Carbonera) la prima fase del Festival Città Vive.
Il festival Città Vive nasce dalla volontà di organizzare rassegne di teatro professionistico e dal desiderio di esortare la cittadinanza ad acquistare dai piccoli commercianti locali. Inoltre si propone di rivalutare spazi non convenzionali o inutilizzati trasformandoli in contenitori culturali.
Le persone, nell'epoca della crisi economica, preferiscono spesso i grandi centri commerciali al commercio al dettaglio dei piccoli negozi. In questo modo i piccoli commercianti subiscono una doppia recessione: alla contrazione generale dei consumi si aggiunge quella particolare di un mercato che troppe volte li vede esclusi dalla corsa alla migliore offerta. Allo stesso tempo la generalizzazione degli acquisti, a nostro avviso, si è imposta anche a livello culturale, spingendo famiglie e individui singoli a trascorrere il tempo libero all'interno dei grandi magazzini piuttosto che nei luoghi tradizionalmente deputati all'intrattenimento (teatri, musei, stadi, cinema ecc.). Senza negare i vantaggi della grande distribuzione (sia in termini di offerta economica che di semplificazione logistica), in questa sede si preferisce focalizzare l'attenzione sulle conseguenze del totale predominio dei grandi centri commerciali rispetto alla vita del centro cittadino: le piazze e le vie dei centri storici troppe volte risultano deserte e si vanno perdendo quegli scambi umani profondi che il ritmo lento del centro urbano (magari pedonalizzato) potrebbe e dovrebbe favorire.
Città Vive (Rete per la promozione del teatro professionistico e della nuova drammaturgia nella provincia di Treviso) nasce dalla volontà di giovani professionisti attivi nel campo del teatro e della cultura. In particolare si segnala la partecipazione di Davide Strava e Andrea Massironi (direzione e organizzazione) e di Silvia Fantin (organizzazione e comunicazione).
"Il nostro obiettivo è fare cultura, realizzare rassegne ed eventi affinché le città si animino di nuove proposte di qualità. Abbiamo scelto il teatro come mezzo di rinascita e strumento attivo per ritrovare la bellezza, spettacolo dopo spettacolo, del nostro territorio - spiegano gli ideatori - Facciamo teatro in luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo dal vivo e in spazi non prettamente teatrali, trasformandoli in contenitori culturali. Crediamo nella professionalità del lavoro attoriale e nella attualità della voce degli artisti; all’interno delle rassegne infatti ospitiamo coloro che vivono della loro arte e che al lavoro artistico dedicano la loro vita. Il nostro intento è fare Rete poiché crediamo nella potenza della condivisione e della collaborazione tra professionisti. Ridare vita alle città significa dare voce a chi le abita ogni giorno, il Festival intende quindi essere un’occasione di incontro per la comunità, e un invito a partecipare alla sua realizzazione a tutti i professionisti che di quella voce vogliano esserne gli interpreti privilegiati."