Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il procuratore conferma l'ipotesi dolosa: aperto un fascicolo a carico di ignoti

CHIARI & FORTI, DALLA COSTA: "ESCLUSA L'AUTOCOMBUSTIONE"

L'asta dell'immobile si terrà venerdì: la base parte da 9,1 milioni di euro


TREVISO – (gp) “Non abbiamo ancora la certezza, ma il rogo della Chiari & Forti non può che essere stato di origine dolosa”. Il Procuratore Michele Dalla Costa non lascia spazio a dubbi riguardo all'incendio che ha devastato l'immobile di Silea che venerdì mattina doveva essere venduto all'asta. Asta che non verrà né sospesa né rimandata, come ha sottolineato dal commissario giudiziale Paola Matrundola, e come pubblicato partirà da una base di 9 milioni e 100 mila euro. Ovviamente lo stato dell'immobile verrà reso noto ai compratori, ha dichiarato l'avvocato Matrundola, ma l'asta si effettuerà ugualmente e con ogni probabilità, visti i presupposti, andrà deserta per la terza volta. Difficile infatti capire chi, a fronte dell'incendio, potrebbe guadagnarci. Nel frattempo la Procura di Treviso ha dato mandato alla Polizia giudiziaria di effettuare i dovuti controlli per accertare il dolo e, nel caso, capire quanti e quali siano stati gli inneschi. Il pm Massimo De Bortoli ha aperto un fascicolo sul caso a carico di ignoti in attesa di avere una relazione su quanto accaduto. Al momento non è ancora stato disposto il sequestro dell'area, che comunque non sarebbe vincolante ai fini della vendita all'asta.


Galleria fotograficaGalleria fotografica