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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Il nomade 26enne era stato arrestato in un hotel di Spresiano nel luglio scorso

NON RISPETTA L'OBBLIGO DI DIMORA: DIECI MESI A IVAN BARICEVIC

Per gli inquirenti era lì per un incontro amoroso, lui nega: "Era per lavoro"


TREVISO – (gp) “Ma quale amante, mi trovavo in quell'hotel per motivi di lavoro”. Era stata questa la versione resa al gip nel corso dell'interrogatorio di convalida dell'arresto dal nomade 26enne Ivan Baricevic, ribattezzato “il re delle truffe” per decine di raggiri messi a segno in provincia di Treviso e non solo. L'uomo, che aveva ammesso di aver violato la misura dell'obbligo di dimora a cui era sottoposto ma aveva respinto il fatto di essersi trovato in quell'hotel per un incontro amoroso clandestino, è stato condannato a 10 mesi di reclusione. Difeso dall'avvocato Andrea Zambon, il 26enne a processo ha infatti prodotto un contratto preliminare di assunzione presso una ditta edile della zona, avvalorando così la sua versione dei fatti. Nonostante il pm avesse dato parere contrario alla scarcerazione, il giovane dopo tre giorni passati in cella era tornato in libertà dovendo però rispettare ancora la misura dell'obbligo di dimora. Ivan Baricevic era stato arrestato dalla polizia mentre si trovava all'interno di un albergo di Spresiano per aver violato la sorveglianza speciale a cui era stato sottoposto, tra i cui vincoli c'era anche quello di restare nel territorio del Comune di Treviso e di non incontrare persone con precedenti penali o di polizia. Secondo la questura di Treviso però la verità sarebbe un'altra: il 26enne avrebbe più volte frequentato l'albergo per fugaci incontri con una donna coetanea e, appunto, con precedenti di polizia. Sempre secondo gli inquirenti quel giorno aveva regolarmente pagato la stanza d'albergo, al costo di 90 euro, proprio per incontrare l'amica: prima del tramonto sarebbe poi tornato a casa per evitare i controlli delle forze dell'ordine.