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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Aveva 90 anni, i funerali lunedì alle 15 a Santa Maria del Rovere

ADDIO AD HUGO ALESSANDRINI, PIONIERE DELLA CHIRURGIA PEDIATRICA TREVIGIANA

Italo-cileno, è stato primario al Ca' Foncello e a Trieste


TREVISO - Dopo una lunga malattia, si è spento oggi il dottor Hugo Alessandrini, medico chirurgo di pediatria infantile. Nato a Santiago del Cile, nel 1925, aveva sviluppato nel corso della sua carriera numerose innovazioni tecniche nel suo campo di specializzazione. Dopo aver seguito in Cile le orme del padre, che era stato uno dei precursori di questo ramo della medicina in Sud America, ed esser stato come lui docente all’università a Santiago, nel 1970 Alessandrini si è trasferito con la famiglia in Italia, paese di cui era originario il suo bisnonno e da lui sempre considerato come casa. Ha dedicato tutta la sua vita alla cura dei bambini. Insieme ad una prestigiosa casa farmaceutica francese nel corso degli anni ha sviluppato prodotti che hanno aiutato notevolmente nel miglioramento delle condizioni dell’ammalato post operazione.
In Cile insieme ad un parroco italiano emigrato seguiva la parte medica di un rifugio per bimbi abbandonati, orfani o maltrattati. A Treviso è stato primario del reparto di Chirurgia pediatrica, formando una squadra di medici che hanno contribuito con lui a rendere la struttura una delle eccellenze dell’ospedale Cà Foncello di quegli anni. Poi nei primi anni 80 si è trasferito, come primario al Burlo Garofolo di Trieste, uno dei più prestigiosi ospedali infantili italiani. Nell'ultimo anno prima della pensione, era ritornato in Cile ad insegnare all’università di Valdivia, nel sud del paese.
Chi l'ha conosciuto, lo ricorda sempre stato circondato da colleghi che hanno con lui condiviso esperienze e anche vita sociale, in quanto considerava la medicina il suo mondo, secondo solo alla famiglia. Dopo aver perso la moglie l’anno scorso, lascia i tre figli Donatella, Franco e Giampiero.  I funerali si svolgeranno nella chiesa di Santa Maria del Rovere, lunedi 13 aprile, alle 15.