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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Due serate organizzate dalla ricercatrice Giorgia Miazzo

CANTI E STORIE IN "TALIAN" PER RISCOPRIRE LE RADICI DEI VENETI BRASILIANI

Rivive la storia e la cultura delle famiglie emigrate in Paraną


VICENZA - Sabato 11 aprile, nel piccolo e incantevole paesino di Zovencedo, tra le colline vicentine, e domenica 12 aprile, nell’accogliente comune di Schiavon, sono state dedicate due serate all’emigrazione veneta in Brasile. Ha organizzato l’evento e presentato la dottoressa Giorgia Miazzo, che da anni si dedica a ricerche sull'emigrazione veneta nel mondo, illustrando il complesso percorso dei nostri corregionali espatriati già dalla fine del XIX secolo e descritto nelle sue opere “Cantando in Talian”, pubblicate un anno fa e già alla seconda edizione, dove racconta la storia degli oriundi e offre l’opportunità di imparare il talian, idioma veneto parlato ancora oggi da più un milione di persone nel sud del Brasile. E' stata una serata per ricordare quanto i veneti-brasiliani sono legati alla nostra terra, con ospiti d’eccezione, arrivati dalla lontana città brasiliana di Cascavel, nel Paranà. L’amore per la patria d’origine e il desiderio di tornarci è stato il comune denominatore che li ha spinti a portare in Veneto la loro passione. La compagnia teatrale “Ladri di Cuori”, composta da più di venti artisti, ha presentato la storia della nostra emigrazione con balli e costumi tipici degli antenati accompagnati dalla descrizione della storia di una famiglia emigrata oltre cinquant'anni fa. Sono stati due momenti interessanti e gioiosi, con danze divertenti, che hanno contagiando il pubblico, ma anche molto toccanti, ed è stato piacevole intrattenersi poi con loro per condividere e poter conoscere di più questi amici italo-brasiliani che amano e rispettano la nostra terra spesso più di noi. L'organizzatrice ringrazia tutti coloro che hanno condiviso queste serate originali trascorse con persone semplici e molto speciali.