Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Reportage
LE INTERVISTE DI RADIO VENETO UNO

Le Interviste di Radio Veneto Uno


Le nostre interviste andate in onda al termine del Giornale Radio Da questi link è possibile ascoltare e scaricare le interviste e i nostri approfondimenti andati in onda al termine del Giornale Radio ANTONELLO PEATINI Presidente provinciale FNAARC- ConfcommercioSTEFANO...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

La nostra rubrica dedicata al mondo golfistico curata da Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/84: THE MASTERS A SPIETH

La vittoria a sorpresa del giovane texano Jordan Spieth



TREVISO
- E’ terminato la notte tra domenica e lunedì the Masters, il più celebre in America dei quattro tornei major del golf professionistico maschile, primo major stagionale, in programma sul percorso dell’Augusta National GC, in Georgia. Percorso bello e maledetto, Paradiso e Inferno dei professionisti, ma il desiderio di tutti è di giocarvi almeno una volta nella vita. Dopo cinque anni in cui ve n’erano stati in gara almeno due, non erano presenti giocatori italiani. Quest’anno nessuno si era qualificato, tutti erano oltre il 50° posto nell’ordine di merito.
Jordan SpiethLa vittoria è andata a Jordan Spieth, il quasi 22enne texano, che ha condotto la classifica in ogni giornata, con fantasia e talento sopraffino.
Il Masters è l'unico major che fin dalla sua prima edizione si disputa sullo stesso Campo, forse il più esclusivo club al mondo (7,435 yards–6.799 m) il cui progetto fu a cura di Bobby Jones ingegnere e avvocato, straordinario golfista, unico a vincere il Grande Slam vecchia edizione, e che ne ideò il torneo. Oggi il Grande Slam significa la conquista del titolo dei quattro major nella stessa stagione, cosa ancora mai avvenuta: Il Masters, L’U.S. Open, L'Open Championship (chiamato "British Open") e Il PGA Championship. Il venticinquenne nordirlandese Rory McIlroy ci è andato molto vicino. Non l’ha conquistato, ma è arrivato a eguagliare l’impresa di Jack Nicklaus e Tiger Woods, di vincere tre major.
Rory McIlroyIl Masters, premi per 9.000.000 di dollari, vede la presenza dei migliori professionisti di tutto il mondo e dei dilettanti detentori dei titoli di campione degli Stati Uniti e di Gran Bretagna. La rigidità nei criteri di selezione riduce il numero dei partecipanti a circa un centinaio, di molto inferiore agli altri major.
Il maggior numero di vittorie l’ha raggiunto Jack Nicklaus, ben sei vittorie.
Nella storia dei major l’Augusta è il più recente, ma è il più amato dai giocatori. Il Campo è difficile, ma molto bello; ad accrescere la sua bellezza, la fioritura delle numerose azalee che avviene nel periodo in cui si svolge il torneo, e i tanti fiori, i pini, le magnolie.
Al vincitore, durante la premiazione è consegnata la giacca verde, simbolo del torneo, che avrà diritto di indossare tutto l’anno, per riconsegnarla al club in occasione del successivo Masters e l’opportunità di indossarla a ogni suo ritorno all’Augusta. Diverrà membro dell'Augusta National Golf Club, e oltre a ricevere una consistente somma di denaro, potrà giocare a vita il Masters.
La sera precedente il torneo, il martedì, il campione in carica offre la cena a tutti i vincitori delle precedenti edizioni, proponendo loro di mangiare le specialità del suo Paese, e il mercoledì viene disputato il Par 3 Contest, classiche 9 buche Par 3 in torneo con amici e fidanzate. Due giorni di spensieratezza, dove gioca il suo ruolo, la scaramanzia: nessuno vuole vincere il Par 3 Contest. E’ stato vinto da Kevin Streelman, e si è anche arricchita dello spettacolo fornito dalla "Buca in uno" di Jack Nicklaus.
Nel 2010 Matteo Manassero riuscì a superare il taglio, terminando al 36° posto, divenendo il più giovane giocatore a farlo, all'età di 16 anni. Il suo record è stato poi oscurato dal cinese Guan Tianlang, che superando il taglio nel 2013 a soli 14 anni, ne ha ora il primato.
Il miglior piazzamento di un italiano rimane quello di Costantino Rocca nel ’97, che giocò l’ultimo giro del Masters in coppia con il vincitore Tiger Woods, classificandosi quinto.
Fin dall’inizio il grande favorito era RoryMcIlroy. Poi le carte girano. La tensione accumulata, il fantasma del round in 80 colpi del 2011, quando aveva in pugno il torneo, continuava ad aleggiare. A un passo dal Grande Slam, non ce l’ha fatta.
Subito si è imposto Jordan Spieth, giocando 8 sotto il Par già nella prima giornata. Ancora bene il secondo giorno, 6 sotto, consolidando la sua posizione di leader del 79° Masters, e lasciandosi alle spalle l’irlandese al 18° posto, e Tiger Woods al 41°. L’ex numero uno al mondo, vincitore di 14 Major (tra cui quattro volte la giacca verde di Augusta), lo scorso anno era assente per l’operazione di ernia al disco subita a fine marzo, la prima assenza nel Masters.
Bubba Watson, detentore del torneo, non è riuscito a difenderlo, ma ha estasiato gli spettatori grazie al suo Eagles fatto alla buca 2 Par 5 nel round finale di Domenica.
Tiger WoodsTiger Woods sta ritrovando serenità ora che è unito alla campionessa di sci Lindsay Vonn, ed è riuscito a risalire di parecchie posizioni.
L’Italia si era abituata bene con i suoi tre grandi che ci hanno fornito successi: i due Molinari e Manassero. Il Masters viene in un momento negativo per i nostri Campioni, il cui successo sembra un lontano ricordo.
Jordan Spieth, nonostante il bogey alla 18, ha terminato i giri giocando -18, uguagliando il record stabilito da Tiger Woods nel 1997. Un Put mancato alla 18, proprio l’ultimo di tutti i colpi, l’ha ingabbiato in un bogey, che gli è costata la rinuncia al record totale del Masters. Alle sue spalle Mickelson -14, Rose -14, McIlroy – 12.
Jordan Spieth nativo di Dallas, si può considerare un prodigio del golf. Viene dal Texas, la casa del leggendario Hogan; ha dimostrato, con i suoi nervi d’acciaio, di esserne il degno sostituto. (Paolo Pilla)


Notizie collegateNOTIZIE COLLEGATE Notizie collegate
08/04/2015 - Pillole di golf/83: parte il Torneo Aigg by Diavolina
18/03/2015 - Pillole di golf/82: Ladies "Fuori limite" trophy
10/03/2015 - Pillole di golf/81: Italian Golf Show 2015
03/03/2015 - Pillole di golf/80: speranze di Ryder Cup
17/02/2015 - Pillole di golf/79: Francesco Molinari
03/02/2015 - Pillole di golf/78: European Tour a Doha
21/01/2015 - Pillole di golf/77: la storia delle regole
14/01/2015 - Pillole di golf/76: la psicologia
07/01/2015 - Pillole di golf/75: ultime leggende metropolitane
17/12/2014 - Pillole di golf/74: leggende sul green
10/12/2014 - Pillole di golf/73: leggende nei bunker
03/12/2014 - Pillole di golf/72: ancora leggende metropolitane
26/11/2014 - Pillole di golf/71: altre leggende metropolitane
19/11/2014 - Pillole di golf/70: Leggende metropolitane
12/11/2014 - Pillole di golf/69: i vantaggi