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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA È VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Venerdì Tomato Soap, sabato A cena con Frankestein, domenica il live

IL TEATRO DEL PANE IN TOUR: ESPORTIAMO LA NOSTRA IDEA DI "CULTURA E CIBO"

Il programma del fine settimana all'interno e all' esterno dello spazio di Villorba


TREVISO - Il Teatro del Pane sarà on tour per raccontare la sua idea di Cultura&Cibo al di fuori dello spazio fisico eletto come scenario per i suoi eventi che uniscono teatro, musica, cucina. Saranno ben due le occasioni del tutto speciali ed importanti a livello regionale e nazionale per narrare quanto da un anno e mezzo sta succedendo a Fontane di Villorba.
La prima, il 16 aprile, quando Mirko Artuso sarà ospite al Vittorio Veneto Film Festival per la sua sesta edizione. Nel corso dell'intervento saranno anche proiettati dei video di presentazione della realtà culturale del Teatro del Pane.
Il 18 e 19 ci si sposta verso Venezia, per la precisione a Forte Marghera (Mestre), all'Open Air Mestre" con musica e letture sul pane, nel corso della rassegna organizzata in collaborazione con Slow Food e Cerealia.
Dal 17 al 19 aprile 2015 il festival “Cerealia. La Festa dei Cereali. Cerere e il Mediterraneo” anticipa, infatti, la sua V edizione con un ricco calendario di eventi in Veneto, ospitati a Forte Marghera grazie alla partnership con Open Air Expo, la Fiera del Naturale e del Benessere. Ricco è il programma d’iniziative promosse da Cerealia nei tre giorni a Forte Marghera, come il convivio-tavola rotonda “Il viaggio del pane: dai semi alla tavola” che presenterà le esperienze di alcuni produttori veneti messi a confronto con studiosi e storici della cultura alimentare. Il convivio sarà accompagnato dalle letture sul pane del Teatro del Pane e dalla comicità dei Papu. Queste le prime tappe fuori porta del Tdp ma ci saranno altre sorprese primaverili.

Ma il circolo Arci di Villorba attende comunque il suo pubblico venerdì 17 aprile, con lo spettacolo Tomato Soap, teatronovella sul rapporto tra un uomo e una donna che pensano di darsi amore e si danno morte. Il lavoro di e con Ariela Maggi e Giulio Canestrelli affronta il tema della violenza di genere attraverso le vicende di Gianni e Gilda dal loro primo incontro, l’innamoramento, la costruzione di una vita insieme, fino a diventare spettatori dell’incrinarsi del rapporto e della prepotenza con cui la violenza ne diventa protagonista, tra ritualità malate che si insinuano nella coppia e la malintesa capacità di perdono che ne sostiene la terribile sopravvivenza.
Gianni e Gilda sono due pupazzi di gommapiuma a grandezza umana, marionnettes portés, manipolati a vista dagli attori. Ma la storia dei pupazzi è anche il gioco della coppia di attori-manipolatori, che sotto gli occhi del pubblico scambiano le carte, invertendo i ruoli: è infatti l’attrice a fare l’uomo e l’attore a fare la donna. A dispetto della gravità del contenuto, Tomato Soap utilizza un linguaggio lieve, visuale, ironico, muto, accompagnando gli spettatori al limite della risata, là dove la tragedia diventa grottesco. (Cena ore 19.30, spettacolo ore 21.30)

Sabato, con inizio alle 20.30, torna a grande richiesta A cena con il Dottor Frankestein, la cena-spettacolo liberamente tratta dalla sceneggiatura del cult-movie di Mel Brooks “Frankenstein Junior”, prodotta da Teatro del Pane, I Papu e Teatro a la Coque di Pordenone. La pièce teatrale si ispira ai dialoghi e alle atmosfere del capolavoro in bianco e nero del 1974, con le celeberrime interpretazioni di Gene Wilder e Marty Feldman riproposte da Andrea Appi nel ruolo del Dottor Frankenstein e di Ramiro Besa in quello di Igor. Così racconta la genesi dello spettacolo Mirko Artuso, metteur-en-scène di questo esilarante esperimento comico-culinario: "In questo spettacolo si possono trovare la tradizione della Commedia e quella delle forme di comicità contemporanea. Tutto questo deriva dalla vis comica con cui si riesce a rimaneggiare gli originali, creando un connubio tra i più raffinati modelli teatrali e le espressioni tipiche della cultura popolare. Per portare in scena la commedia cinematografica non basta semplicemente tradurla in scena teatrale, ma è necessario trovare una nuova scrittura scenica, perché il pubblico la possa apprezzare. Coinvolgendo gli attori, ho cercato il modo di divertirmi con l’idea dell’imitazione, creando un gioco a tutto campo: prologhi, monologhi, battute "a parte", conducendo l’evento teatrale su un doppio binario, portando gli spettatori in una dimensione metateatrale, scandita dal ritmo incalzante dell’improvvisazione che si fa scrittura scenica e viceversa. Con l'allestimento di “A cena con il dottor Frankenstein” mi sono divertito a proiettare la commedia in una dimensione fiabesca e surreale. L'allestimento scenico parte da un'idea semplice e dinamica dove tutto è svelato, un luogo (che ricorda molto un set cinematografico) in cui finzione e realtà convivono e spesso si confondono."


Domenica mattina alle, 10.00 la Colazione a Teatro con Susi Danesin che racconterà la Storia di Giacomino, animata dalla musica suonata dal vivo dal Maestro Costa, in collaborazione con "Il libro degli stivali", libreria per ragazzi e attività di promozione della lettura di Mestre.

Domenica alle 21.00 il live di Consonance, un recentissimo progetto creato e diretto da Filippo Vignato e Rosa Brunello. I due leader, complici in numerose formazioni jazzistiche negli ultimi anni (Omit Five, Rosa Brunello Quintet), riuniscono un nuovo quartetto con nuovi compagni di viaggio con i quali spingersi verso nuove avventure: il pianista francese Yannick Lestra e Attila Gyarfas, talentuoso e richiestissimo batterista ungherese residente nei Paesi Bassi. Prendendo come punto di partenza le liriche ed al contempo taglienti composizioni di entrambi, il gruppo lavora altresì sullo sviluppo della libera improvvisazione, così come su musiche proveniente dalla tradizione popolare. L’obiettivo è quello di creare una musica immaginifica, un racconto fatto di paesaggi sonori scaturiti dal teso ed empatico equilibrio instabile che lega in un profondo interplay i quattro giovani musicisti.