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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Nel 2013 il crollo della fabbrica in Bangladesh provocò oltre mille morti

BENETTON STANZIA 1,1 MILIONI DI DOLLARI PER LE VITTIME DEL RANA PLAZA

L'azienda: "Il doppio di quanto consigliato dai consulenti internazionali"


PONZANO - Benetton Group ha annunciato che contribuirà con  un milione e centomila dollari al Rana Plaza Trust Fund, raddoppiando l'importo consigliato in una valutazione indipendente da parte di Pricewaterhousecoopers (PwC) e approvato da Worldwide Responsible Accredited Production, una delle principali ong operanti nella social responsibility della catena di fornitura globale. Il Rana Plaza era un grande edificio, nella periferia di Dacca, in Bangladesh, dove erano ospitate anche diversi laboratori tessili che producevano per marchi occidentali: il fabbricato crollò il 24 aprile 2013, provocando 1.129 morti.
Questa iniziativa - annuncia il gruppo trevigiano in una nota - conferma l'impegno di Benetton per migliorare le condizioni di lavoro e lo standard di vita dei lavoratori nel settore abbigliamento, attraverso progetti di sostenibilità attivati nella catena di fornitura a livello mondiale, per mettere "le persone al primo posto". Infatti, Benetton applicherà progressivamente ai suoi fornitori i principi specificati nell’Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh, di cui è stato uno dei primi firmatari nel 2013.
“Accogliamo con favore il rapporto di PwC e le raccomandazioni di WRAP, e abbiamo deciso di andare oltre per dimostrare molto chiaramente quanto sia profondo il nostro impegno - dichiara Marco Airoldi, amministratore delegato di Benetton Group -. Sebbene non possa esistere alcun vero risarcimento per la tragica perdita di vite umane, ci auguriamo che questo meccanismo chiaro ed efficace per il calcolo dell'indennizzo venga utilizzato più ampiamente. Per questo abbiamo voluto mettere a disposizione il report di PwC a tutti gli stakeholder.”
“Benetton vanta con orgoglio una tradizione d’impegno sociale. Siamo convinti che, lavorando a stretto contatto con i fornitori, possiamo contribuire a migliorare le condizioni di lavoro nelle fabbriche, in Bangladesh e in molte altre parti del mondo”, ha aggiunto il manager. Benetton era uno dei 29 marchi collegati a società operanti nell'edificio del Rana Plaza. PwC ha basato il rapporto su una valutazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), secondo cui l'importo del risarcimento al Rana Plaza Trust Fund dovrebbe ammontare a 30 milioni di dollari. PwC ha calcolato che, in base al rapporto commerciale con il Rana Plaza, il contributo di Benetton Group debba essere pari a 550.000 dollari.
Nella sua valutazione, PwC non ha tuttavia considerato i contributi di terze parti, ad esempio il governo del Bangladesh e della Bangladesh Garment Manufacturers Exporters Association, dei sindacati e di altri. Ciò significa che, se il meccanismo adottato fosse seguito da tutti i marchi operanti al Rana Plaza, dopo i versamenti di terzi, il Fondo totale potrebbe significativamente superare i 30 milioni di dollari.
“Considerando il rapporto commerciale di Benetton con il Rana Plaza, riteniamo che questa sia una base adeguata su cui calcolare i versamenti al Rana Plaza Trust Fund quantificati dall'ILO”, ha dichiarato Sudhir Singh Durgapur, partner di PwC India.
“Con una tragedia di questa portata, nessun risarcimento monetario potrà mai essere sufficiente, ma accogliamo con favore la decisione di Benetton di corrispondere un importo ben superiore alla sua quota, basata sul rapporto pubblicato da PwC”, ha dichiarato Avedis Seferian, Presidente e CEO di WRAP. “Se tutti quanti adottassero lo stesso approccio di Benetton, l’intero fondo potrebbe superare considerevolmente gli obiettivi indicati”.
Benetton Group è stato uno dei primi firmatari dell’Accord on Fire and Building Safety che ha migliorato la sicurezza nelle fabbriche in Bangladesh subito dopo il disastro del Rana Plaza. Ora, oltre a applicare questi principi a livello mondiale, l'azienda ha anche iniziato progressivamente a collaborare con i propri fornitori per elevare gli standard di vita dei lavoratori. Il versamento odierno di 1.100.000 dollari da parte di Benetton si aggiunge a quello di 500.000 dollari già effettuato tramite BRAC prima che il Rana Plaza Trust Fund fosse costituito.