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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nel 2013 il crollo della fabbrica in Bangladesh provocò oltre mille morti

BENETTON STANZIA 1,1 MILIONI DI DOLLARI PER LE VITTIME DEL RANA PLAZA

L'azienda: "Il doppio di quanto consigliato dai consulenti internazionali"


PONZANO - Benetton Group ha annunciato che contribuirà con  un milione e centomila dollari al Rana Plaza Trust Fund, raddoppiando l'importo consigliato in una valutazione indipendente da parte di Pricewaterhousecoopers (PwC) e approvato da Worldwide Responsible Accredited Production, una delle principali ong operanti nella social responsibility della catena di fornitura globale. Il Rana Plaza era un grande edificio, nella periferia di Dacca, in Bangladesh, dove erano ospitate anche diversi laboratori tessili che producevano per marchi occidentali: il fabbricato crollò il 24 aprile 2013, provocando 1.129 morti.
Questa iniziativa - annuncia il gruppo trevigiano in una nota - conferma l'impegno di Benetton per migliorare le condizioni di lavoro e lo standard di vita dei lavoratori nel settore abbigliamento, attraverso progetti di sostenibilità attivati nella catena di fornitura a livello mondiale, per mettere "le persone al primo posto". Infatti, Benetton applicherà progressivamente ai suoi fornitori i principi specificati nell’Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh, di cui è stato uno dei primi firmatari nel 2013.
“Accogliamo con favore il rapporto di PwC e le raccomandazioni di WRAP, e abbiamo deciso di andare oltre per dimostrare molto chiaramente quanto sia profondo il nostro impegno - dichiara Marco Airoldi, amministratore delegato di Benetton Group -. Sebbene non possa esistere alcun vero risarcimento per la tragica perdita di vite umane, ci auguriamo che questo meccanismo chiaro ed efficace per il calcolo dell'indennizzo venga utilizzato più ampiamente. Per questo abbiamo voluto mettere a disposizione il report di PwC a tutti gli stakeholder.”
“Benetton vanta con orgoglio una tradizione d’impegno sociale. Siamo convinti che, lavorando a stretto contatto con i fornitori, possiamo contribuire a migliorare le condizioni di lavoro nelle fabbriche, in Bangladesh e in molte altre parti del mondo”, ha aggiunto il manager. Benetton era uno dei 29 marchi collegati a società operanti nell'edificio del Rana Plaza. PwC ha basato il rapporto su una valutazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), secondo cui l'importo del risarcimento al Rana Plaza Trust Fund dovrebbe ammontare a 30 milioni di dollari. PwC ha calcolato che, in base al rapporto commerciale con il Rana Plaza, il contributo di Benetton Group debba essere pari a 550.000 dollari.
Nella sua valutazione, PwC non ha tuttavia considerato i contributi di terze parti, ad esempio il governo del Bangladesh e della Bangladesh Garment Manufacturers Exporters Marco Airoldi, ad di Benetton GroupAssociation, dei sindacati e di altri. Ciò significa che, se il meccanismo adottato fosse seguito da tutti i marchi operanti al Rana Plaza, dopo i versamenti di terzi, il Fondo totale potrebbe significativamente superare i 30 milioni di dollari.
“Considerando il rapporto commerciale di Benetton con il Rana Plaza, riteniamo che questa sia una base adeguata su cui calcolare i versamenti al Rana Plaza Trust Fund quantificati dall'ILO”, ha dichiarato Sudhir Singh Durgapur, partner di PwC India.
“Con una tragedia di questa portata, nessun risarcimento monetario potrà mai essere sufficiente, ma accogliamo con favore la decisione di Benetton di corrispondere un importo ben superiore alla sua quota, basata sul rapporto pubblicato da PwC”, ha dichiarato Avedis Seferian, Presidente e CEO di WRAP. “Se tutti quanti adottassero lo stesso approccio di Benetton, l’intero fondo potrebbe superare considerevolmente gli obiettivi indicati”.
Benetton Group è stato uno dei primi firmatari dell’Accord on Fire and Building Safety che ha migliorato la sicurezza nelle fabbriche in Bangladesh subito dopo il disastro del Rana Plaza. Ora, oltre a applicare questi principi a livello mondiale, l'azienda ha anche iniziato progressivamente a collaborare con i propri fornitori per elevare gli standard di vita dei lavoratori. Il versamento odierno di 1.100.000 dollari da parte di Benetton si aggiunge a quello di 500.000 dollari già effettuato tramite BRAC prima che il Rana Plaza Trust Fund fosse costituito.