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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Sotto accusa per violenza sessuale aggravata un nigeriano di 41 anni

SPOGLIATE E TOCCATE IN CAMERINO: QUATTRO ANNI AL VIGILANTE

Sei le vittime: una ha ottenuto un risarcimento di 15 mila euro


TREVISO – (gp) Nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato, Ijwe Anthony Chukwuemeka, l'addetto alla vigilanza del negozio di abbigliamento Oviesse in pieno centro storico a Treviso finito sotto processo per violenza sessuale aggravata, è stato condannato dal gup Silvio Maras a quattro anni di reclusione.

Il 41enne nigeriano, difeso dall'avvocato Alessandra Nava che ha già annunciato che farà ricorso in appello, secondo l'accusa avrebbe abusato di sei ragazze, due di appena 16 anni. Una di loro, costituitasi parte civile, ha ottenuto un risarcimento danni di 15 mila euro. Stando a quanto sostenuto dal pubblico ministero Francesca Torri, che aveva ipotizzato una condanna a cinque anni di reclusione, l'uomo avrebbe molestato le sei giovanissime costringendole, con il pretesto di una perquisizione, a spogliarsi completamente nei camerini dell'Oviesse e in quattro casi palpeggiate.

Il primo episodio contestato dalla Procura di Treviso risaliva all'ottobre del 2013 e aveva visto come vittima una minorenne che sarebbe stata fatta denudare e toccata nelle parti intime; poi altre due ragazze che si erano presentate alla squadra mobile avevano raccontato di essere state fatte spogliare del tutto, e infine le ultime tre giovani, due minori e una 18enne, “ispezionate” a fine maggio dello scorso anno dal 41enne perché accusate del furto di una maglietta. Le giovani si sarebbero spesso rese protagoniste di piccoli furti o tentati furti all'interno del negozio e, secondo l'accusa, l'addetto alla sicurezza avrebbe “barattato” il suo silenzio per nascondere quei presunti abusi.

Ma il diretto interessato ha sempre negato con forza ogni abuso. “Non ho mai fatto nulla di quanto mi viene contestato – aveva detto nel corso dell'interrogatorio di garanzia - Quelle ragazzine si sono inventate tutto per crearsi una difesa se le avessi denunciate”.